ORTA NOVA (Foggia) – Si sono svolti oggi pomeriggio, nella chiesa della Beata Vergine Maria di Lourdes di Orta Nova, i funerali di Andrea Procaccino, il 17enne morto nella notte tra sabato e domenica in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la provinciale 80. La comunità si è stretta attorno alla famiglia del giovane, mentre proseguono gli accertamenti della Procura per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Secondo quanto emerso, Andrea viaggiava a bordo di una Renault Megane station wagon condotta da un altro minorenne. L’auto sarebbe uscita di strada ribaltandosi dopo aver urtato una cunetta. Nell’incidente sono rimasti coinvolti altri tre ragazzi, tutti minorenni, che hanno riportato ferite non gravi.
Gli investigatori stanno approfondendo diversi aspetti della vicenda. Tra questi, la provenienza della vettura, immatricolata in Polonia, e le condizioni dei giovani presenti a bordo. Gli esami tossicologici avrebbero evidenziato valori di alcol superiori ai limiti consentiti per tutti gli occupanti del veicolo, mentre per due di loro sarebbe stata riscontrata anche la presenza di cannabinoidi.
Nel giorno dell’ultimo saluto, il parroco don Gaetano Stefanizzi ha affidato ai social un messaggio di vicinanza alla famiglia, invitando la comunità a custodire il ricordo del giovane e a sostenere i suoi cari nel dolore.
Intanto la famiglia di Andrea, attraverso il legale Luigi Sauro, ha diffuso una nota per smentire alcune indiscrezioni circolate nelle ultime ore. L’avvocato ha ribadito che il ragazzo era incensurato e ha definito «fantasiose» e prive di fondamento diverse ricostruzioni diffuse da alcuni organi di informazione.
La famiglia ha inoltre preso le distanze dalle ipotesi relative a un presunto tentativo di fuga o a una resistenza a pubblico ufficiale, sottolineando che gli accertamenti sono ancora in corso e chiedendo rispetto per il dolore dei familiari e per il lavoro della magistratura. Attraverso il proprio legale, ha infine invitato a evitare la diffusione di notizie non verificate che possano ledere la memoria del giovane scomparso.
L’inchiesta prosegue per chiarire ogni aspetto dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Fonte: Adnkronos.
FOTO VIDEO ENZO MAIZZI









