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FOGGIA CALCIO Ripescaggi Serie C, il Foggia spera: decisivo il caso Bra

Il Bra deve risolvere le problematiche legate all’omologazione dello stadio, un aspetto che potrebbe compromettere la sua ammissione

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
1 Giugno 2026
Cronaca // Focus //

Il Foggia vede riaprirsi concretamente la strada verso la Serie C, mentre il Bari osserva con attenzione l’evolversi della situazione Juve Stabia. Con l’eliminazione delle squadre del Girone C dai playoff, inizia infatti a delinearsi il possibile assetto del raggruppamento meridionale della prossima stagione.

Nel quadro delle aventi diritto alla Serie C, si sarebbe liberato un posto in seguito all’esclusione della Ternana, circostanza che renderebbe necessario almeno un intervento tra riammissioni e ripescaggi. La graduatoria prevista in caso di rinuncia o mancata iscrizione assegna priorità alle seconde squadre dei club di Serie A, seguite dalle squadre retrocesse dalla Serie C, quindi da una formazione proveniente dalla Serie D, e successivamente da un’ulteriore seconda squadra di Serie A impegnata nei dilettanti.

Al momento, non risulterebbero manifestazioni d’interesse da parte dei club di Serie A, elemento che renderebbe particolarmente rilevante la classifica delle retrocesse. In cima alla graduatoria figura l’AC Bra con 32 punti, davanti al Foggia, fermo a quota 27.

Tuttavia, proprio il club piemontese potrebbe rappresentare il nodo decisivo della vicenda. Il Bra deve infatti risolvere le problematiche legate all’omologazione dello stadio, un aspetto che potrebbe compromettere la sua ammissione. Nella stagione precedente, la squadra del Roero aveva disputato le gare interne a Sestri Levante, usufruendo di una deroga. Una nuova concessione, però, appare tutt’altro che scontata.

Qualora il Bra non riuscisse a superare questo ostacolo, la prima posizione utile per la riammissione potrebbe passare al Foggia, alimentando le speranze rossonere di un immediato ritorno tra i professionisti.

Sul fronte Serie D, la Lega Nazionale Dilettanti ha già definito la graduatoria tra le vincitrici dei playoff: in testa figurano Teramo, Ligorna e Nissa, seguite da Piacenza, Legnago, Chievo Verona, Paganese, Seravezza e Monastir.

Un eventuale ritorno del Foggia in Serie C potrebbe inoltre determinare un riassetto dei gironi, con il Latina che potrebbe essere spostato nel Girone B.

Resta poi aperto il capitolo Juve Stabia, situazione osservata con attenzione anche dal Bari. Secondo indiscrezioni riportate da Repubblica e riprese da TuttomercatoWeb, non sarebbero ancora state completate tutte le garanzie necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato. Per questo motivo, la sezione Misure di Prevenzione del Tribunale si sarebbe attivata per favorire un confronto tra tutte le parti coinvolte.

Per il 3 giugno è stata fissata un’udienza convocata dal giudice delegato Teresa Areniello, alla quale prenderanno parte amministratori giudiziari, proprietà, possibili acquirenti, magistrati del pool anticamorra, rappresentanti della DIA e il Questore di Napoli, con l’obiettivo di individuare una soluzione condivisa in tempi rapidi. Tra le ipotesi sul tavolo ci sarebbe anche la richiesta di una deroga straordinaria, vista la complessità della situazione.

Nel caso di una clamorosa esclusione della Juve Stabia, anche il Bari potrebbe rientrare nel discorso ripescaggi, sebbene restino da affrontare le problematiche relative all’impianto sportivo.

Per quanto riguarda il possibile Girone C della prossima stagione, tra le squadre che potrebbero comporlo figurano Bari, Catania, Salernitana, Cosenza, Casertana, Crotone, Monopoli, Casarano, Audace Cerignola, Potenza, Team Altamura, Latina, Cavese, AZ Picerno, Sorrento, Giugliano, Inter U23, Barletta, Scafatese e Savoia.

Lo riporta tuttopotenza.com.

2 commenti su "Ripescaggi Serie C, il Foggia spera: decisivo il caso Bra"

  1. A cosa serve risalire in serie C se restano i soliti problemi che hanno permesso di retrocedere e senza soldi per pagare i calciatori.

  2. egregio direttore, dobbiamo convenire che in questi ultimi 10 anni o se vogliamo in questi ultimi 20 anni nel Mondo, in Europa , in Italia e soprattutto a Foggia le cose sono cambiate. Foggia in virtù di questi cambiamenti ha subito un’economia a dir poco disastrata! Se osserviamo le statistiche sul tenore della vita, sui redditi siamo ultimi in Italia e se vediamo la criminalità siamo tra i primi. Grandissima responsabilità la tiene lo Stato Italiano che a Foggia è del tutto assente sulle strade ma presente burocraticamente con uffici e tantissime poltrone che non servono a nulla! Tutti lo hanno capito persino negli USA o in Sud Africa! Pensiamo che alla grandissima stazione ferroviaria è quasi un anno che la Polizia Ferroviaria è assente quando negli anni 70? vi erano circa 30 agenti! Si tutto è dovuto ai tagli dei bilanci imposti da questa maledettissima Europa che ha rovinato Foggia! Con L’Europa, le quote agricole e tutto il resto Foggia è stata distrutta mentre altre città si sono arricchite! E’ colpa della nostra inerme e inattiva classe politica? Solo recentemente si sono svegliati con l’Aeroporto Gino Lisa e la Strada Orbitale che è ancora lontana dall’essere completata. Sono tutti dati di fatto inconfutabili ed indiscutibili! Per me non interessa” chi” va al potere a me interessa che si realizzino opere pubbliche e che sia garantita la sicurezza pubblica! E’ stata la criminalità foggiana a fare andare il Foggia in serie D e non il presidente Canonico che ci aveva portato agli spareggi contro il Lecco. Purtroppo penso che ci siamo imbattuti in un arbitro lecchese o delle sue vicinanze mandato appositamente dalla Federazione ad arbitrare contro il Foggia per favorire i raccomandati di turno come il Lecco. Ha giustamente festeggiato quando il Lecco è retrocesso in serie D! Canonico ripeto non ha nessuna colpa e ci aveva quasi portati in serie B. E’ qui che la Magistratura deve indagare su queste vicende sportive! Ricordate in serie A quando hanno fatto salvare la maledetta Fiorentina ai danni del Foggia con quello schifoso arbitraggio e la vile capriola di Chiarugi? Quella maledetta partita l’avevo vista, si è trattata di una vera indecenza commessa dalle Federazione del calcio e tutto poi taceva! Con la Fiorentina la storia si era ripetuta una seconda volta! Poi Casillo G. e De Vitto hanno commesso un grave errore sentimentale e nostalgico nell’acquistare il Foggia che precipitava nel baratro della serie D. La fretta ” giovanile” che hanno avuto è stata dannosa! Il Foggia calcio oltre al nome e dei calciatori che possiede o possedeva che erano inutili a se stessi ed alla squadra perchè non valevano niente e lo hanno dimostrato sul campo al di la dei condizionamenti subiti dalla criminalità, non possiede nulla! Si riferisce a campi di allenamenti, stadi, scuole di calcio ed altro, eccetto i debiti! Fatte queste considerazioni realistiche ritornare in serie C, Bra e Ternana permettendo, per Foggia costituirebbe un terno al lotto, anzi diciamo una cinquina! Si augura che il mitico Peppino Pavone sia in grado di costruire con i nuovi giocatori a disposizione una base di partenza evitando gli acquisti doppi o sbagliati e che si abbia un ottimo preparatore atletico che possa evitare i continui infortuni! Poi se tutto dovesse andare bene in pochi anni potremmo tornare in serie B e magari fare il miracolo “Como” o Chievo o Sassuolo! Adesso bisogna solamente sperare e sognare! Porge distinti saluti Maccione Ermanno.

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