Se esiste una spiaggia capace di rappresentare la bellezza dell’Adriatico salentino, quella è senza dubbio Torre dell’Orso, nel territorio di Melendugno.
Inserita più volte nelle classifiche delle spiagge più belle d’Italia, questa baia conquista i visitatori con una combinazione quasi perfetta di sabbia dorata, mare turchese e scenari naturali che sembrano usciti da una cartolina.
La sua fama è legata soprattutto ai celebri faraglioni delle Due Sorelle, due giganteschi scogli che emergono dalle acque cristalline a pochi metri dalla costa e che rappresentano uno dei simboli turistici più fotografati della Puglia.
Ogni anno migliaia di visitatori raggiungono Torre dell’Orso per trascorrere una giornata tra mare, relax e panorami mozzafiato.
Ma ridurre Torre dell’Orso a una semplice spiaggia sarebbe un errore.
Questa località racchiude infatti storia, leggende, natura e alcune delle attrazioni più affascinanti dell’intera costa salentina.
Il fascino della baia di Torre dell’Orso
La spiaggia si sviluppa all’interno di una grande insenatura naturale lunga circa un chilometro.
La sabbia è chiara e finissima, mentre il mare assume sfumature che passano dall’azzurro intenso al verde smeraldo.
Le alte falesie che delimitano la baia contribuiscono a creare uno scenario spettacolare e offrono punti panoramici ideali per fotografie e video.
Il fondale degrada gradualmente, caratteristica che rende la spiaggia particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini.
Nei giorni di mare calmo l’acqua è così trasparente da consentire di osservare il fondale anche a notevole distanza dalla riva.
La leggenda delle Due Sorelle
I due faraglioni che emergono dal mare sono il simbolo indiscusso di Torre dell’Orso.
Secondo una leggenda popolare, due sorelle si recavano spesso a fare il bagno in questa splendida baia.
Un giorno una delle due cadde in mare a causa delle forti correnti.
L’altra tentò disperatamente di salvarla ma venne trascinata anch’essa dalle onde.
Gli dei, impietositi dalla tragedia, trasformarono le due ragazze in pietra affinché restassero per sempre unite.
Da allora quei due scogli vengono chiamati “Le Due Sorelle”.
Al di là della leggenda, rappresentano oggi uno degli scorci più iconici dell’intero Salento.
Come arrivare a Torre dell’Orso
La località si trova nel comune di Melendugno, in provincia di Lecce.
In auto
Da Lecce:
- SS16 verso Maglie
- uscita per Melendugno
- seguire le indicazioni per Torre dell’Orso
Il tragitto dura circa 30 minuti.
In autobus
Durante la stagione estiva sono attivi collegamenti del servizio Salento in Bus che permettono di raggiungere facilmente la marina.
Dove parcheggiare
Nelle vicinanze della spiaggia sono presenti numerosi parcheggi sia gratuiti che a pagamento.
Nei mesi di luglio e agosto è consigliabile arrivare entro le 9 del mattino.
Quando visitare Torre dell’Orso
La spiaggia è frequentata da maggio a ottobre.
Giugno
Mare già caldo e minore affollamento.
Luglio
Condizioni ideali per la balneazione.
Agosto
Periodo più affollato ma anche più vivace.
Settembre
Per molti rappresenta il mese perfetto grazie alle temperature ancora estive e alla tranquillità ritrovata.
Cosa vedere nei dintorni
Uno dei punti di forza di Torre dell’Orso è la vicinanza ad alcune delle attrazioni più famose del Salento.
Grotta della Poesia
Considerata una delle piscine naturali più belle del mondo.
Si trova a pochi minuti di distanza.
Le acque limpide e il contesto archeologico la rendono una tappa imperdibile.
Roca Vecchia
Importante sito archeologico affacciato sul mare.
Qui si possono osservare resti messapici, medievali e antiche fortificazioni.
Sant’Andrea
A pochi chilometri sorgono i famosi faraglioni di Sant’Andrea, considerati tra i più spettacolari della costa adriatica pugliese.
Itinerario perfetto di una giornata
Ore 8.30
Arrivo a Torre dell’Orso.
Ore 9
Passeggiata panoramica sulla scogliera.
Ore 10
Bagno e relax in spiaggia.
Ore 13
Pranzo sul lungomare.
Ore 15
Visita alla Grotta della Poesia.
Ore 17
Escursione a Roca Vecchia.
Ore 19
Aperitivo con vista sulle Due Sorelle.
Ore 21
Cena in centro.
Dove mangiare a Torre dell’Orso
L’offerta gastronomica è ampia e adatta a tutte le esigenze.
Tra le specialità da provare:
- linguine ai frutti di mare
- ricci di mare
- polpo arrosto
- frittura di paranza
- friselle salentine
- puccia leccese
Molti locali sul lungomare offrono tavoli vista mare particolarmente suggestivi al tramonto.
Le migliori fotografie da scattare
Gli influencer e i fotografi scelgono generalmente tre punti panoramici:
Belvedere delle Due Sorelle
Perfetto per foto panoramiche.
Spiaggia centrale
Ideale per immortalare il colore dell’acqua.
Scogliera lato sud
Uno dei punti meno affollati e più scenografici.
Curiosità
Torre dell’Orso è una delle spiagge più cercate online dagli utenti italiani durante il periodo estivo.
Le immagini dei suoi faraglioni compaiono frequentemente nelle campagne promozionali dedicate al turismo pugliese.
Negli ultimi anni la località è diventata particolarmente popolare anche tra i creator digitali e i videomaker grazie ai suoi paesaggi naturali.
FAQ
Torre dell’Orso è adatta ai bambini?
Sì, grazie alla sabbia morbida e al fondale che scende gradualmente.
Quanto dista da Lecce?
Circa 30 chilometri.
Le Due Sorelle si possono raggiungere?
Solo a nuoto o con piccole imbarcazioni quando il mare è calmo.
Qual è il periodo migliore?
Giugno e settembre offrono il miglior equilibrio tra clima e affluenza.
Vale la pena visitare la Grotta della Poesia?
Assolutamente sì. Si trova a pochi minuti ed è una delle attrazioni naturali più spettacolari della Puglia.



