Un’aula scolastica completamente rinnovata per i migranti richiedenti asilo grazie alla donazione della multinazionale svedese IKEA alla Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus. Il progetto ha interessato la struttura “La Casa di Abraham e Sarah”, centro di accoglienza dedicato a cittadini extracomunitari.
L’intervento ha riguardato il restyling completo dell’aula didattica, con la fornitura di banchi, armadi, librerie, cattedre, sedie e altri complementi d’arredo, destinati a sostituire e integrare quelli precedenti, rendendo gli spazi più funzionali alle attività formative e di socializzazione.
«Accogliere ragazzi che arrivano in Italia lasciandosi alle spalle le proprie vite richiede grande sensibilità, impegno e dedizione, e ciò che fate è davvero ammirevole. Siamo orgogliosi, nel nostro piccolo, di aver contribuito in qualche modo a rendere un poco migliore la loro esperienza nel nostro Paese», ha dichiarato Piera Carapellucci, Sustainability Specialist di IKEA San Giovanni Teatino.




La donazione rientra nei progetti sociali dello store di IKEA San Giovanni Teatino e nasce dopo un primo contatto avviato lo scorso 3 aprile, finalizzato a individuare iniziative di supporto sul territorio della Capitanata. L’aula rinnovata sarà utilizzata per corsi di lingua italiana e attività formative e di orientamento al lavoro, oltre che come spazio di aggregazione.
Soddisfazione anche da parte di Antonio De Maso, direttore della Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus, che ha sottolineato il valore dello spazio multifunzionale creato per i percorsi di integrazione. «Per noi la conoscenza della lingua italiana resta uno degli strumenti più efficaci per favorire l’inclusione delle persone migranti», ha dichiarato, evidenziando come l’apprendimento linguistico rappresenti un passaggio fondamentale per l’autonomia, le relazioni sociali e l’accesso ai servizi.


