Profondo cordoglio nell’Arma dei Carabinieri per la scomparsa del maresciallo Fabrizio Bazzoni, comandante del Nucleo Carabinieri Forestale di Cedegolo, in provincia di Brescia.
Secondo quanto emerso, il militare è morto nella serata di ieri mentre si trovava in congedo straordinario ai sensi della Legge 104, periodo dedicato all’assistenza dei propri genitori.
La notizia ha suscitato grande commozione tra colleghi, amici e quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarne la professionalità, il senso del dovere e l’impegno al servizio del territorio.
Alla guida del presidio forestale di Cedegolo, Bazzoni era impegnato nella tutela dell’ambiente, del patrimonio boschivo e delle aree montane della Valle Camonica, svolgendo un ruolo di riferimento per la comunità locale e per la salvaguardia del territorio.
A rendere ancora più dolorosa la sua scomparsa è il fatto che gli mancava soltanto un anno al pensionamento, traguardo ormai vicino dopo una lunga carriera nell’Arma.
Il maresciallo Fabrizio Bazzoni lascia tre figli, ai quali si stringono idealmente colleghi, amici e tutte le persone che in queste ore stanno manifestando il proprio cordoglio.
La sua morte richiama l’attenzione sull’importanza del benessere psicologico di chi opera quotidianamente al servizio delle istituzioni, ricordando che dietro ogni uniforme ci sono persone che affrontano responsabilità, difficoltà e fragilità.
In queste ore prevalgono il rispetto e la vicinanza alla famiglia del maresciallo Bazzoni, ai suoi cari e ai colleghi dell’Arma dei Carabinieri, uniti nel dolore per una perdita che ha profondamente colpito l’intera comunità.
Lo riporta infodifesa.it.



