Nel Foggiano le strade continuano a trasformarsi in teatro di tragedie. Nei primi sei mesi dell’anno si contano 18 vittime, con una media drammatica di circa tre morti al mese, spesso giovani e giovanissimi.
Una sequenza di incidenti che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sui comportamenti alla guida, tra eccessi di velocità, distrazioni, uso di alcol e sostanze, ma anche condizioni infrastrutturali critiche come scarsa illuminazione e segnaletica insufficiente.
Tra le ultime tragedie, lungo la Provinciale 35 per Marina di Lesina, ha perso la vita il 40enne Michele d’Orsi di San Severo in un violento scontro frontale. Pochi giorni prima, sulla Statale 89, un altro incidente aveva distrutto una famiglia intera: il 26enne Luigi Narciso, la madre Maria Mammolillo e il compagno di lei Giuseppe Piscitelli.
Il dolore ha colpito duramente anche San Nicandro Garganico, segnata dalla morte del 17enne Giorgio Pienabarca, investito mentre rientrava a casa dopo una festa, e del 25enne Luigi Limosani, deceduto sulla Sp 41 mentre viaggiava con un amico.
Tra le vittime più giovani figura anche il 14enne Antonio Sinesi, morto dopo una caduta da uno scooter all’uscita di Manfredonia Centro, e il 18enne Andrea Procaccino, deceduto in un’uscita di strada nella notte lungo la Provinciale 80 a Orta Nova.
La lista delle tragedie comprende anche la morte in autostrada di Michelangelo Chiriacò, 69 anni, rimasto ucciso nello schianto contro una cuspide in cemento armato nei pressi del casello di San Severo, e il decesso di una donna investita lungo la Statale 16 in uno scontro tra furgone e scooter.
A Foggia si registra anche la prima vittima legata a un monopattino: l’88enne Vincenzo Mazzone, investito in viale Michelangelo e morto dopo nove giorni di ricovero.
Tra il 5 e il 6 marzo altre due vittime sulle strade: Florin Ion, 49 anni, deceduto dopo un’uscita di strada in via Mare, e un 72enne morto sul colpo lungo la Statale 16 in agro di San Severo.
Il bilancio si era aperto già a gennaio con la morte di Simone Raucea, 25 anni, travolto in via Scillitani a Foggia, e di Lello Risolo, investito su una provinciale verso Sant’Agata di Puglia. Nelle stesse settimane ha perso la vita anche Generosa Guerrieri, deceduta in un grave incidente stradale a un incrocio cittadino, e Luigi Martorelli, morto dopo giorni di agonia in ospedale in seguito a un’uscita di strada sulla Statale 89.
Il 18 gennaio, infine, la prima vittima dell’anno: un uomo trovato senza vita lungo la Statale 16 tra Serracapriola e San Severo, probabilmente travolto da un mezzo o da un oggetto in transito.
Una lunga scia di incidenti che conferma l’emergenza sicurezza sulle strade della Capitanata e il pesante tributo pagato soprattutto dalle fasce più giovani della popolazione.
Lo riporta foggiatoday.it.



