Manfredonia

Associazioni Ambulanti: “è l’ora del ricorso in Consiglio. Riccardi silente”


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Un momento dell'assemblea pubblica a Manfredonia - marzo 2012 -- dei rappresentanti sindacali di categoria del commercio ambulante di Bari e della Bat (ST)

Andria/Manfredonia – “CAMBIO della giornata di svolgimento del mercato di Manfredonia: dopo sei lunghi mesi di precarieta’ e disagi e’ l’ora del ricorso al Consiglio di Stato. Un vero peccato perche’ si sperava prevalessero buon senso, comprensione e soprattutto responsabilita’ politica ed istituzionale. Le vane promesse” non incantano più”. Contrariamente alla lettera inviata a Stato da alcuni ambulanti della Bat, le Associazioni di Categoria Fiva Confcommercio, Anva Confesercenti, Bat Commercio 2010/CNA – Unimpresa hanno deciso di procedere con il ricorso giudiziario dopo la decisione del Consiglio comunale di Manfredonia (DCC 55/2011) di anticipare il giorno di svolgimento del mercato settimanale (dal mercoledì al martedì) in zona Scaloria (già nel rione Monticchio).

“Sono trascorsi più di sei lunghi ed indimenticabili mesi durante i quali una strategia cieca e per nulla lungimirante ha messo a dura prova la tenuta di quello che era uno dei mercati settimanali più prestigiosi, più importanti, più remunerativi, più frequentati, più valorizzati e più incantevoli dell’intero Meridione d’Italia, invidiato dagli imprenditori di tutte le altre Province e della stessa area foggiana”, dicono nella nota i rappresentanti di categoria, già firmatari del ricorso bocciato al Tar Puglia di Bari.

Il mercato del mercoledì di Manfredonia, trasferito di zona e spostato al martedì, non ha tenuto, come ampiamente previsto, e quanto accaduto in questi mesi sono solo alcuni dei disagi che ancora si verificheranno sicuramente se non si ferma immediatamente questa scelta scellerata, ambigua, irragionevole e dannosa, per (quasi) tutti, sicuramente per tutti gli ambulanti parte passiva di un gioco al massacro senza precedenti che si vorrebbe ancora far continuare”.

Il Ricorso al Consiglio di Stato, all’Ecc.mo Consiglio di Stato a Roma, è l’epilogo di un dramma che ha già prodotto troppe vittime e che non si può consentire ne produca tante altre ancora, al punto da rischiare il calo definitivo dell’attrattività di quell’evento unico e storico chiamato Mercato del mercoledì di Manfredonia”.

“Le Associazioni di Categoria Fiva Confcommercio, Anva Confesercenti, Bat Commercio 2010/CNA – Unimpresa hanno quindi deciso, ai più alti livelli, di procedere nella ricerca della Verità e Giustizia perché questo è il senso di responsabilità che è stato chiesto e già da oggi sono tantissimi coloro i quali vorrebbero condividere tale scelta, purtroppo non potendosi aggiungere ai già numerosi firmatari del Ricorso, avendo compreso quanto non attecchisca più la tecnica degli “incantatori di serpenti”, in qualunque giungla essi si muovano”.

“Grazie al meticoloso lavoro del noto e stimato Avvocato Sabino Persichella, il Ricorso prende le vie per Roma e la destinazione sarà il luogo in cui sarà fatta Giustizia rispetto al mancato riconoscimento dei Diritti Reali delle Persone e delle Imprese con soddisfazione per l’abbattimento morale, professionale, personale, familiare e psicologico subito da quanti hanno dovuto accettare “per forza” decisioni non condivise e, ad avviso dei ricorrenti, ingiuste e vessatorie”.


Le conseguenze? “Potrebbero anche essere drammatiche – dicono i rappresentanti delle associazioni di categoria – perche’ ora il danno e’ consolidato e il riconoscimento di questo danno potrebbe seriamente rappresentare un caso rarissimo se non unico rispetto alla chiamata alla responsabilita’ di quanti hanno operato nella direzione contestata; una chiamata non solo in termini di responsabilita’ politica ed istituzionale, nel caso in cui si decia di far valere, successivamente, le ragioni anche in altre sedi”.

Si sarebbe potuto evitare tutto questo? Forse si, se si fosse intervenuti per tempo con Atti concreti, tangibili, evidenti, pubblici, validi, riconosciuti e trasparenti. Questi Atti non sono mai stati prodotti e l’attesa di un momento di riconciliazione seppur molte volte richiesto anche pubblicamente all’Amministrazione Comunale non è mai arrivato seppur ancora oggi tanto atteso per un civile confronto anche rispetto a ciò che l’esperienza di questi mesi ha rappresentato non solo per gli ambulanti stessi ma per i consumatori e l’intera economia cittadina, oltre che per il tessuto Sociale di Manfredonia”. “No, non si vuole rovinare l’estate a nessuno ma rimane integra la consapevolezza di aver espletato qualsiasi tentativo per ricomporre la frattura se di frattura si sia trattata, anche con un chiarimento diretto, forse anche dovuto, con il Sindaco Angelo Riccardi che invece ha ritenuto di non prestare ascolto“.

“Gli errori? Sicuramente ce ne sono stati, forse anche da parte di chi oggi va avanti con il Ricorso ma la differenza è sempre quella: c’è chi sbaglia nel fare e chi sbaglia nel premeditare e nel congiurare e la differenza è sostanziale”, terminano nella nota i rappresentanti di categoria delle citate associazioni degli ambulanti.


g.defilippo@statoquotidiano.it

Associazioni Ambulanti: “è l’ora del ricorso in Consiglio. Riccardi silente” ultima modifica: 2012-08-01T14:24:50+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Candito

    ENNESIMA CANTONATA DI QUEST’AMMINISTRAZIONE DISTRATTA SUI PROBLEMI REALI DI QUESTA CITTA’. CREDO CHE SE ANALIZZIAMO LA SITUAZIONE CI ACCORGEREMMO CHE LE VIOLAZIONI SONO INFINITE. SIAMO SICURI CHE CI SIANO LE CONDIZIONI IGIENICO-SANITARIE PER EFFETTUARE L’ATTIVITA? INVITEREI GLI ENTI PREPOSTI AD EFFETTUARE UN SOPRALLUOGO ONDE VERIFICARE LA REALE SITUAZIONE. SONO ANDATO QUALCHE VOLTA A FARE LA SPESA ED ONESTAMENTE SONO RIMASTO VERAMENTE DELUSO DA QUEST’OPERA PUBBLICA ( CHI LO HA PROGETTATO?) VERAMENTE GENIALE UN LE CORBUSIER ATTUALE ( PERCHE’ NON SI DA ALL’IPPICA?) FATE BENE A RIBBELLARVI MA, SECONDO ME, NON DOVEVATE ACCETTARE LO SPOSTAMENTO ANCHE SE LE PROMESSE SONO STATE TANTE PERCHE PINOCCHIO INSEGNA.ORA SPERO CHE RISOLVIATE I VOSTRI PROBLEMI PERCHE’ SE ANCHE QUESTE PICCOLE ATTIVITA’ CHIUDONO DOVE FINIREMO?


  • Alessandro

    “c’è chi sbaglia nel fare e chi sbaglia nel premeditare e nel congiurare e la differenza è sostanziale”. COSA ALTRO AGGIUNGERE A QUESTA FRASE? Andate avanti con il Ricorso perché se lo vincete (come lo vincerete) quì salta tutto il sistema politico a tutti i livelli, a cominicare da quelli più alti. Andate avanti e mettete in evidenza quello che succede al mercato quando ci sta il vento e tutto vola con anche qualche ferito che è andato al pronto soccorso qualche settimana fa. MA I PARTITI DI OPPOSIZIONE DI MANFREDONIA DOVE STANNO? POSSIBILE CHE NON SONO CAPACI NEANCHE DI APPROFITTARE DI QUESTI PIATTI PRONTI E GIA’ CALDI PER SEDERSI COMODAMENTE A TAVOLA? MA DOBBIAMO INSEGNARVI PROPRIO TUTTO? O forse…gatta ci cova?


  • Redazione

    (da MMS OPERATORE)

    Le sigle ricorsatarie ieri sera non erano state invitate alla riunione.Ed e’ stata la scintilla che ha fatto esplodere l’orgoglio ai ricorsatari.E ora niente pace e possibile trattative.Siamo ansiosi di vedere i tantissimi,a detta dei ricorsatari,firmatari del ricorso al consiglio di stato.Rammentando che gli operatori del mercato sono 360 e i partecipanti all’ultima riunione sono stati una 20tina in tutto.Ora l’ambiente Bat e’ molto surriscaldato tra chi vuole e chi non vuole il ricorso.Speriamo che col caldo nessuno perda la calma.


  • Bat

    Noi non e’ che siamo contrari al ricorso perche’ abbiamo paura di chissa’ chi.Ma pensiamo che giocandosi il tutto sulla nostra pelle,solo e esclusivamente sulla nostra pelle non siamo assolutamente in grado di sopportare sia mentalmente e sopratutto economicamente una guerra di cui gli esiti non dipendono da noi ma dal giudizio della casta piu’ casta che esiste in Italia,la vera causa di disastri ambientali e sociali,di delinquenti di tutti i ranghi che gironzolano liberi e orgogliosi per la nazione,di chi da torto a chi subisce e mai a chi ferisce.Non avendo assolutamente fiducia in chi giudica vogliamo contare solo sulle nostre spalle.E la nostra unica via d’uscita e’ la mediazione,perche’ fratelli cari non siamo tutti sulla stessa barca,noi siamo su una zattera alla deriva e chi decide per noi e’ su uno yacht.


  • muammar

    se il comune perde cacciasse i soldi di tasca sua


  • Michele

    https://www.statoquotidiano.it/02/08/2012/manfredonia-ambulanti-mercatino-rovinati-vendite-dimezzate-ombrelloni-in-aria/91744

    Assessore Angelilis un vero politico si sarebbe già dimesso da mooooooltissimo tempo. Si ricordi che anche sotto copertura politica non può essere tutto permesso. IL FALLIMENTO DELLA GESTIONE DEI MERCATI E’ UNA GROSSA RESPONSABILITA’ POLITICA ED AMMINISTRATIVA E ANCHE IL SINDACO LO SA MOLTO BENE. Convocate le Associazioni di Categoria, tutte le Associazioni di Categoria e aggiustate la situazione, prima che sia troppo tardi e vi trovate a dover sborsare una marea di soldi per risarcire i danni anche se ai danni psicologici ed esistenziali non c’è rimborso che tenga. MUOVETEVI, ca…!


  • u bannaiule

    Da voci in giro, nei giorni della Festa Patronale le giostre verranno allestite nell’area mercatale, quindi il mercato di martedì 28 agosto credo salti del tutto.


  • Carletto

    CARE SIGLE SINDACALI CHE AVETE FIRMATO IL RICORSO,AVETE ANCHE MESSO IN DISCUSSIONE ANCHE L’AREA DEL MERCATO CHE E’ PERICOLOSA? AVETE SCRITTO CHE MARTEDI’ 17 LUGLIO UN AMBULANTE E’ VENUTO AL PRONTO SOCCORSO DI MANFREDONIA PER UN INCIDENTE SUL LAVORO AL MERCATO? NON BISOGNA SPETTARE IL MORTO.MEGLIO PREVENIRE CHE FARE IL FUNERALE. GIACCHE’ CI SIETE METTETE ANCHE DI VERIFICARE SE CI SONO LE AUTORIZZAZIONI DEI VIGILI DEL FUOCO,DELLA PROTEZIONE CIVILE, DEL 118 E DELLA ASL. MI SA CHE QUI’ SI STA SOLLEVANDO UN BEL CASINO. VEDREMO ORA COSA SUCCEDERA’.SINDACO SVEGLIATI ED EVITA UNO SCONQUASSO MADORNALE

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