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CARA, Gentile a Prefetto Latella: CRI irriguardosa


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Il neo prefetto di Foggia dr.Luisa Latella (fonte image: gds)

Foggia – “INDISPENSABILE una particolare attenzione sui temi del lavoro e dell’occupazione a partire dalla vicenda dei lavoratori del Cara di Borgo Mezzanone“. Così l’assessore regionale al welfare Elena Gentile in una nota al neo Prefetto di Foggia dott.ssa Luisa Latella.

La vicenda. Come risaputo, in riferimento alle problematiche delle assunzioni degli operatori da impiegare presso il Cara di Borgo Mezzanone da parte di Croce Rossa, Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Foggia, è stata “costretta a revocare la richiesta di selezione inoltrata presso l’ufficio provinciale del lavoro di Foggia poiché questa non avrebbe consentito all’ente richiedente di poter avviare ad attività lavorativa operatori in possesso dei requisiti che la stessa Croce Rossa si è obbligata a garantire nell’offerta tecnica avanzata alla Prefettura di Foggia, in sede di assegnazione della convenzione per la gestione del Cara”. “La mancanza di tali titoli – aveva detto in una nota R.Di Sabato – comporterebbe per l’ente gestore un inadempimento contrattuale con conseguente risoluzione del contratto, oltre ad esporre l’ente ad un ricorso amministrativo da parte del terzo concorrente della gara di appalto per la gestione del campo”. Questo lo scorso 27 luglio 2012.


La missiva dell’assessore Gentile al Prefetto Latella.
“Eccellenza – scrive nella missiva l’assessore Gentile – mi auguro che vorrà accogliere il mio saluto di benvenuto in Capitanata, terra tanto ricca e generosa quanto attualmente dolorosamente ferita da una crisi economica e sociale che desta sentimenti di viva preoccupazione nell’opinione pubblica tra i lavoratori e le lavoratrici soprattutto tra quelli che ogni giorno vengono espulsi dal mercato del lavoro oggi già’ così avaro di opportunità”.

“Il numero di aziende oggi in difficoltà genera situazioni di tensione sociale : migliaia di lavoratori senza prospettive scivolano con le loro famiglie nel baratro della povertà . Per ruolo istituzionale ma anche, mi creda, per sensibilità’ personale Le chiedo una attenzione particolare sui temi del lavoro e dell’occupazione. Colgo l’occasione per rappresentarLe una delle situazioni che hanno interessato la Capitanata e che ha generato tanta amarezza tra i lavoratori e le forze sociali non celando il disappunto delle figure istituzionali a vario titolo intervenute nel tentativo di conservare la platea degli occupati garantendo , attraverso questa via, la migliore accoglienza ai richiedenti asilo presso il C.A.R.A. A nulla sono valsi i tentativi per la individuazione di soluzioni praticabili nel rispetto della intelaiatura normativa grazie anche al ruolo svolto dal Prefetto Vicario dottor Francesco Cappetta che ringrazio per l’attenzione istituzionale mostrata in questa lunga ed estenuante vertenza di lavoro”.

“E’ in gioco il presente di 60 lavoratori – dice Gentile – delle loro famiglie colpevoli di essere stati assunti da un ente che poi, per vicende di giustizia amministrative, ha dovuto cedere il passo alla Croce Rossa Italiana. Ma l’ epilogo doloroso della vicenda del C.A.R.A di Mezzanone era già scritto nel copione che Croce Rossa, con inusitato cinismo, ha messo in scena in questi lunghi mesi durante i quali ogni sforzo utile e’ stato profuso dal Governo REGIONALE per salvaguardare i livelli occupazionali e, con essi , potenziare la qualità’ dei servizi di accoglienza dei cittadini stranieri ospiti della struttura. Una melina insopportabile iniziata nel gennaio 2012 al tavolo della Task Force regionale per l’occupazionee continuata nelle estenuanti riunioni convocate dalla Prefettura di Foggia tra rinvii , assenze pretestuosamente motivate ed inimmaginabili colpi di scena. Non era mai accaduto in nessuna circostanza che, un accordo siglato dalle Istituzioni regionali, dalle parti sociali e da un Prefetto vicario, divenisse carta straccia”.

“Irriguardoso, mi creda, l’atteggiamento di Croce rossa a tutti i livelli, istituzionalmente inaccettabile – dice Gentile – perché’ assunto da una organizzazione che si fregia di ben altre benemerenze! Mostrero’ a Lei, Eccellenza , e non solo, ogni pagina di questo melodramma chiedendo a tutti che si faccia definitivamente chiarezza sui tanti punti ancora poco chiari della vicenda”.


“Cogliendo l’occasione sono a chiederLe ufficialmente un incontro che, mi auguro, vorrà’ concedermi appena possibile nella consapevolezza certamente condivisa del ruolo di responsabilità che le istituzioni oggi in modo particolare devono assumere per assicurare alle comunità ogni utile contributo per la risoluzione delle tante situazioni di crisi che la particolare fase economica sta drammaticamente generando”.

“Sono certa che avrà’ a cuore il futuro dei lavoratori ex C.A.R.A come di tutti i lavoratori di capitanata. Nell’ attesa Le rinnovo il mio benvenuto e l’ augurio di buon lavoro”, conclude l’assessore regionale.


Redazione Stato, ddf@riproduzione riservata

CARA, Gentile a Prefetto Latella: CRI irriguardosa ultima modifica: 2012-08-01T10:33:08+00:00 da Redazione



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Commenti


  • antonio

    Caro assessore dov’era quando la croce rossa che dal 1993 gestiva il C.A.R.A. ha perso la convenzione (ormai possiamo dirlo lo dice il consiglio di stato per BROGLI nella gara d’appalto), all’epoca nn le interessava o non aveva nessuno interesse nel “salvaguardare i livelli occupazionali e, con essi , potenziare la qualità’ dei servizi di accoglienza dei cittadini stranieri ospiti della struttura.”E’ STATA COSì ASSENTE AI DIVERSI TAVOLI AVUTI PER GLI ALLORA EX DIPENDENTI CRI CHE ADESSO CERCA DI FAR CREDERE CHE LE COMPETENZE ACQUISITE DA FEBBRAIO 2010 A FEBBRAIO 2012, CANCELLANO LE COMPETENZE ACQUISITE NON SOLO COME DIPENDENTI MA SOPRATUTTO COME VOLONTARI DAL 1993 AL 2012 SI VERGOGNI STA FACENDO SCOPPIARE UNA GUERRA TRA POVERI CHE NN HA ALTRO CHE IL SUO GUADAGNO IN TERMINI DI VOTI SI VERGOGNI….


  • rocco

    Ciao antonio perchè non racconti come sei diventato DIPENDENTE CRI dell’ENTE PUBBLICO Croce Rossa Italiana.
    Dov’è la GRADUATORIA con tutti i tuoi titoli tanto decantati ????
    Non sei forse tu che hai approfittato dell’illegalità della gestione della Croce Rossa foggiana ?????


  • lella

    Se e’vero che per lavorare al Cara bisogna avere secondo la scheda tecnica Cri almeno 4 anni di esperienza in questi centri …..c’e’ da notare che attualmente sta lavorando gente che non ha questi requisiti…..! O al massimo si salva solo una piccola percentuale….!


  • La Voce del C.A.R.A. di Borgo Mezzanone

    Carissimo Antonio, al cambio di gestione tra la cri e la cooperativa siciliana, fu data la possibilità a tutti i dipendenti cri di venire assunti dalla predetta cooperativa ( obbligo dell’appaltante vedi convenzione e capitolato d’aèppalto) secondo contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali (ammetto che è il contratto più misero che esiste in italia ma lo stabilisce la legge), nessuno accettò, firmarono tutti un verbale di rinuncia depositato pure in prefettura . Ora magicamente l’articolo che prevede l’obbligo della ditta subentrante SPARISCE!!!!!!!!! Ora che mi racconti?


  • misericordia

    Roccooo!!!!!! ritenta!!!!!! sarai più fortunato. …..Rifiutammo TUTTI l’assunzione connecting perchè sapevamo dell’…perpetrato ai danni della cri….. Rocco fatti una ripassatina sulle assunzioni CRI e vedrai che sei fuori binario … e per diamine cambia discorso oramai i tuoi lamenti non servono più fatene una ragioneTROVA NUOVI ARGOMENTI ORAMAI SEI DIVENTATO pedante!!!!


  • rocco

    Non sono io fuori binario ma voi fuorilegge e la ripassatina ve la darà la Magistratura!!!!
    Nell’ENTE PUBBLICO Croce Rossa si entra per CONCORSO PUBBLICO o per AVVIAMENTO al CENTRO PER L’IMPIEGO.
    Non esistono graduatorie nè all’ENTE PUBBLICO Croce Rossa nè al CENTRO PER L’IMPIEGO.
    Come le chiami ora le tue ASSUNZIONI ILLEGALI????????????
    LAMENTI PEDANTI????????????

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