Foggia perde uno dei protagonisti della sua storia commerciale. È morto Oreste Fasano, conosciuto da tutti come “Petronio”, storico titolare della boutique Studio Petronio, punto di riferimento dell’alta moda cittadina per oltre sessant’anni.
I funerali saranno celebrati domenica 2 agosto, alle ore 11.30, nella chiesa di Gesù e Maria.
Un punto di riferimento per l’eleganza
Per decenni Studio Petronio ha rappresentato molto più di un negozio di abbigliamento. La boutique è stata un simbolo dell’eleganza foggiana, un luogo dove generazioni di clienti hanno scoperto le firme più prestigiose della moda italiana e internazionale.
Nelle sue vetrine trovavano spazio marchi di riferimento come Kiton, Aquascutum, Church’s, Ballantyne, Barba, Avon Celli e Alan Green, diventando sinonimo di qualità, stile e raffinatezza.
Per molti foggiani entrare da Petronio significava vivere un’esperienza fatta di competenza, attenzione al cliente e gusto per il bello.
Negli anni del boom economico, la boutique si affermò anche come uno dei luoghi simbolo della vita cittadina. Insieme allo storico Bar Cavour, Studio Petronio divenne un punto d’incontro frequentato da professionisti, imprenditori, politici e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. Tra i clienti abituali vengono ricordati anche Renzo Arbore, Michele Santoro e Gegè Telesforo, volti noti della televisione italiana legati alla città di Foggia.
Sessant’anni di storia
Al fianco di Oreste Fasano ha lavorato per molti anni anche Rino Stranieri, apprezzato dalla clientela per professionalità e competenza.
Persona riservata, ma riconosciuta da tutti per il suo gusto e la sua capacità di interpretare l’eleganza, Fasano ha guidato la boutique fino all’agosto del 2016, quando decise di chiudere l’attività dopo circa sessant’anni di storia.
Con la scomparsa di Oreste Fasano si chiude definitivamente una pagina importante della memoria commerciale e culturale di Foggia, legata a un’epoca in cui le boutique storiche contribuivano a definire l’identità della città e il suo stile. Fonte: FoggiaToday.




Don Oreste così veniva chiamato dai suoi collaboratori, mio fratello Antonio era uno dei pilastri come collaboratore di don Oreste, io lo ricordo benissimo e per la sua disponibilità altrui. R.I.P. condoglianze alla famiglia.