CASTROVILLARI – L’arte può diventare un’infrastruttura strategica, patrimonio internazionale e motore di sviluppo culturale. È da questa convinzione che prende forma Art Assets Exhibition, la piattaforma internazionale presentata ufficialmente il 22 luglio al Castello Aragonese di Castrovillari, in occasione della presentazione istituzionale della sua prima edizione.
L’incontro ha segnato il debutto pubblico di un progetto che propone una nuova visione dell’arte contemporanea, interpretandola non soltanto come espressione creativa o oggetto di mercato, ma come patrimonio culturale, identitario e strategico, capace di generare valore nel tempo attraverso la tutela, la ricerca, il dialogo tra istituzioni e la costruzione di relazioni internazionali.
La prima edizione
Nel corso della mattinata sono stati illustrati gli elementi fondanti della piattaforma e le caratteristiche della prima edizione di Art Assets Exhibition, in programma nel novembre 2026 in uno storico palazzo di Catania.
L’iniziativa internazionale sarà realizzata come evento privato, con accesso esclusivamente su invito, e presenterà una selezione curatoriale di 18 opere scultoree, riunite in un percorso espositivo concepito per collezionisti, investitori, istituzioni e rappresentanti del mondo della cultura.
«Non stiamo organizzando una semplice mostra – spiega Manrico Erriu di Trexenta, ideatore del progetto e presidente dell’Accademia Internazionale delle Arti e delle Tradizioni Dinastiche e Diplomatiche –. Stiamo costruendo una piattaforma internazionale e intergenerazionale capace di restituire all’arte il ruolo che ha sempre avuto nella storia delle grandi civiltà: quello di patrimonio strategico da custodire, valorizzare e trasmettere.»
Lo svelamento dell’opera simbolo
Uno dei momenti più significativi della presentazione è stato lo svelamento, in anteprima assoluta, di una delle opere scultoree simbolo della prima edizione di Art Assets Exhibition, mostrata per la prima volta al pubblico quale anticipazione del percorso espositivo che caratterizzerà la manifestazione.
L’opera rappresenta una delle espressioni della ricerca artistica che sarà protagonista della prima edizione della piattaforma e costituisce il primo riferimento della linea curatoriale destinata a guidare l’intero progetto.
Il concetto di “Art Assets”
Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il concetto di Art Assets, destinato a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’iniziativa.
Secondo questa prospettiva, l’opera d’arte non esaurisce il proprio valore nella dimensione estetica o commerciale, ma diventa patrimonio strategico, culturale, identitario e relazionale, capace di contribuire alla reputazione dei territori, alla diplomazia culturale e alla costruzione di valore per le generazioni future.
«Quando parliamo di Art Assets – prosegue Manrico Erriu di Trexenta – non ci riferiamo semplicemente al valore economico di un’opera. Ogni opera custodisce memoria, conoscenza e identità. È un patrimonio altamente strategico che può generare cultura, relazioni e sviluppo, esattamente come accade per ogni altra grande infrastruttura culturale.»
I promotori del progetto
L’iniziativa è promossa dal Casato Erriu di Trexenta, dall’Accademia Internazionale delle Arti e delle Tradizioni Dinastiche e Diplomatiche (AIATRADD) e dal partner internazionale Watanabe & Kitamura Investments Ltd., nell’ambito di un più ampio programma dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico attraverso iniziative culturali, editoriali e istituzionali.
La scelta del Castello Aragonese di Castrovillari come sede della presentazione istituzionale assume un forte valore simbolico, creando un dialogo tra uno dei luoghi più rappresentativi della storia del territorio e un progetto che guarda al futuro della valorizzazione artistica.
«Crediamo che il futuro dell’arte non dipenda soltanto dalla produzione di nuove opere – conclude Erriu – ma dalla capacità di costruire nuove infrastrutture culturali in grado di custodirle, documentarle, valorizzarle e trasmetterle nel tempo. Art Assets Exhibition nasce per contribuire a questo obiettivo.»
Uno sguardo al futuro
Con la presentazione della sua prima edizione prende avvio un percorso destinato a svilupparsi negli anni, con l’ambizione di affermare Art Assets Exhibition come piattaforma internazionale di riferimento per una concezione dell’arte che unisce patrimonio, cultura, relazioni istituzionali e visione strategica.
In vista dell’appuntamento inaugurale, l’organizzazione ha già avviato l’invio degli inviti istituzionali a una selezionata platea di interlocutori nazionali e internazionali. Tra i destinatari figurano esponenti di alcune delle più autorevoli istituzioni culturali europee, membri di storiche famiglie imprenditoriali, rappresentanti del mondo diplomatico e della finanza, family office internazionali, collezionisti e operatori del settore artistico.









