Una nuova maxi rissa in piazza Umberto a Bari, con il lancio di bottiglie, riaccende il dibattito sulla sicurezza nel capoluogo pugliese. A intervenire sulla vicenda è Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale con Vannacci e responsabile regionale del movimento in Puglia, che lega l’episodio alla visita di Giorgia Meloni prevista il 4 settembre.
“Nella Bari dove il 4 settembre Giorgia Meloni, tra effetti scenici e ‘corridoi di luminarie’ da far percorrere agli invitati, si appresta a celebrare la longevità del suo Governo, i cittadini fanno i conti con la realtà: ennesima maxi-rissa a colpi di bottiglie in piazza Umberto, ex salotto della città divenuto luogo simbolo del degrado”, afferma Sasso.
Il deputato sostiene che la situazione abbia raggiunto un livello di esasperazione tra i residenti e punta il dito contro le politiche sull’immigrazione e sulla sicurezza, chiamando in causa sia il centrosinistra sia il Governo nazionale.
“I baresi sono ormai esasperati dalla guerra quotidiana attuata da orde di immigrati: furti, rapine, violenze sessuali e illegalità di ogni tipo sono all’ordine del giorno in una città che paga due volte il prezzo della cattiva politica, la prima alla sinistra buonista che ci ha fatto invadere e alla quale appartiene l’attuale sindaco, che ovviamente non muove un dito contro gli immigrati; la seconda al centrodestra moderato che ha fatto poco o nulla per cacciare e liberare le città italiane da questa gente, con l’aggravante però che la stessa Meloni ha preso i voti promettendo il pugno duro contro l’immigrazione clandestina”.
Sasso annuncia inoltre che Futuro Nazionale organizzerà prossimamente una manifestazione proprio in piazza Umberto, indicando nella “remigrazione” e nella sicurezza degli italiani le priorità politiche del movimento.
“Futuro Nazionale si batte per la remigrazione e la sicurezza degli italiani e a brevissimo organizzerà una manifestazione proprio in piazza Umberto, che per noi deve essere bonificata dai delinquenti”.
Il riferimento finale è ancora alla giornata del 4 settembre, quando Meloni sarà a Bari. Sasso contesta l’idea di una celebrazione politica del Governo alla luce delle condizioni denunciate in città: “Il 4 settembre a Bari Giorgia Meloni festeggerà se stessa e il suo partito, ma non potrà dire che grazie al suo operato gli italiani stiano meglio. Altro che corridoi con le luminarie: i baresi passeggiano schivando coltellate e degrado. Il generale Vannacci saprebbe cosa fare”.




Veramente non sono solo i baresi a subire questo degrado. Foggia non gode ottima salute. Ormai gli immigrati si sono letteralmente impadroniti di un intero quartiere: quello della ferrovia, con gravi ripercussioni negative della sicurezza nella quotidianità dei residenti che esigono di far sentire le loro voci a chi dovrebbe tutelare la cittadinanza tutta. La figura diafana della nostra sindaca, non solo non ascolta ma, tesa a mitigare gli episodi di continua violenza di questi sciacalli. La situazione ormai è priva di qualsiasi forma di tolleranza. Spero che non ci scappi il morto.