Papa Leone XIV segue personalmente il percorso di risanamento della Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale fondato da San Pio a San Giovanni Rotondo e alle prese con una grave crisi finanziaria.
Nella residenza pontificia di Castel Gandolfo, il Pontefice ha incontrato la Commissione di indirizzo e vigilanza istituita nel maggio scorso con un proprio chirografo. Sul tavolo, i dossier relativi ai conti della struttura, alle passività accumulate e alle misure necessarie per garantirne la continuità.
Alla riunione hanno partecipato il presidente della Commissione, Maximino Caballero Ledo; il coordinatore Fabio Gasperini; monsignor Paolo Rudelli, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato; monsignor Giordano Piccinotti, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica; l’arcivescovo di Foggia-Bovino, monsignor Giorgio Ferretti, e il segretario della Commissione, Fabrizio Colaci.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate al Papa le principali direttrici del piano di intervento. Al primo posto figura la stabilizzazione dei rapporti con il personale, seguita dal rafforzamento della collaborazione con le istituzioni pubbliche italiane, dalla ricerca delle risorse necessarie e dalla progressiva riduzione delle passività più rilevanti.
L’obiettivo è ristabilire condizioni di sostenibilità economica senza interrompere l’attività sanitaria e senza disperdere il patrimonio spirituale e sociale lasciato da Padre Pio. La priorità resta dunque quella di salvaguardare l’ospedale, i suoi lavoratori e i servizi offerti ai pazienti e alle loro famiglie.
La vertenza coinvolge numerosi dipendenti, che attendono il pagamento di arretrati e l’adeguamento contrattuale e guardano con preoccupazione al futuro occupazionale. Le loro istanze erano state presentate anche al cardinale Pietro Parolin durante la visita compiuta a San Giovanni Rotondo per il settantesimo anniversario della Casa Sollievo della Sofferenza. In quell’occasione, il segretario di Stato vaticano aveva assicurato la vicinanza del Pontefice.
La Commissione proseguirà nell’attuazione delle misure individuate, con l’intento di assicurare stabilità e futuro alla Casa Sollievo della Sofferenza. Una missione che tiene insieme il necessario riequilibrio dei conti, la tutela dell’occupazione e la continuità di un’opera nata per assistere i malati e sostenere le loro famiglie.
Articolo rielaborato sulla base delle informazioni pubblicate da Repubblica Bari il 31 agosto 2026.




