Sono ripresi in questi giorni i lavori per la realizzazione della pista ciclabile lungo il corso principale di Cerignola, un intervento inserito tra le progettualità finanziate con fondi Pnrr e frutto di un confronto con il mondo associativo e gli operatori economici cittadini. La nuova infrastruttura sarà una bike line in resina senza cordolo, ovvero una corsia riservata ai ciclisti ricavata direttamente sulla carreggiata e delimitata da segnaletica orizzontale e verticale. Un modello che punta a conciliare la sicurezza degli utenti con il mantenimento della piena funzionalità degli spazi urbani.
Mobilità sostenibile e sicurezza
Gli obiettivi dichiarati dall’amministrazione comunale sono due: incentivare l’uso della bicicletta e aumentare la sicurezza stradale. Proprio per questo motivo, la pista verrà realizzata in via sperimentale, così da verificarne l’efficacia e il corretto utilizzo. In questa fase iniziale si è scelto di adottare soltanto la segnaletica, integrata con i correttivi previsti dalle normative vigenti per la tutela di cittadini e cicloamatori.
Lavori su strade e parcheggi
La stesura della resina sarà effettuata su un manto stradale completamente rinnovato, risultato degli interventi realizzati da Enel, che sta curando anche l’installazione dei nuovi attraversamenti pedonali. Per non ridurre gli spazi dedicati alla sosta, gli stalli saranno ricollocati sul lato opposto della carreggiata rispetto all’attuale disposizione.
Le parole dell’assessore Merra
“Tutti gli accorgimenti adottati – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Vincenzo Merra – permetteranno di utilizzare la pista ciclabile in maggiore sicurezza e con più tranquillità, garantendo un ordinato svolgimento degli spostamenti in bicicletta. L’opera vuole incentivare l’utilizzo di mezzi ecologici e promuovere stili di vita sani. Essendo una realizzazione sperimentale, non escludiamo piccoli correttivi in futuro, sulla base delle esigenze dei cittadini e delle osservazioni dei cicloamatori”.
Con il via ai lavori, Cerignola si prepara dunque a compiere un nuovo passo verso una mobilità urbana più moderna, sicura e sostenibile.





