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MANFREDONIA COMUNE Dipendenti fino a 70 anni, Manfredonia approva le regole per il trattenimento in servizio

Il Comune di Manfredonia si dota di un regolamento per valutare il trattenimento in servizio di personale oltre i limiti ordinari del collocamento a riposo

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
1 Ottobre 2026
Manfredonia // Politica //

Il Comune di Manfredonia si dota di un regolamento per valutare il trattenimento in servizio di personale oltre i limiti ordinari del collocamento a riposo, entro il tetto dei settant’anni. La Giunta ha approvato il provvedimento con la deliberazione numero 215 del 29 settembre 2026, votata all’unanimità. La finalità dichiarata è assicurare il presidio di funzioni strategiche e consentire a dipendenti con esperienza qualificata di affiancare i nuovi assunti.

La decisione riguarda la disciplina interna di questa possibilità. Nel documento non sono individuati dipendenti da trattenere, non viene stabilito quanti lavoratori potrebbero essere interessati e non si approva la prosecuzione del servizio di una persona specifica. La Giunta introduce il quadro regolamentare entro cui l’ente dovrà valutare gli eventuali casi, subordinandone l’applicazione alle esigenze organizzative e ai vincoli finanziari richiamati nella deliberazione.

Il riferimento è l’articolo 1, comma 165, della legge 30 dicembre 2024, numero 207. Secondo la disposizione riportata nelle premesse, le amministrazioni possono continuare ad avvalersi di personale ritenuto necessario anche per attività di tutoraggio e affiancamento ai neoassunti o per esigenze funzionali non diversamente assolvibili. Occorre la disponibilità dell’interessato e la permanenza non può superare il compimento del settantesimo anno di età.

Il limite anagrafico rappresenta quindi la soglia massima dell’istituto descritto nell’atto. Non comporta un prolungamento automatico del servizio fino a quell’età per tutti i dipendenti. La norma richiamata attribuisce alle amministrazioni l’individuazione del personale sulla base delle esigenze organizzative e del merito. Il regolamento viene approvato proprio per definire criteri oggettivi e passaggi procedurali con cui compiere questa valutazione nel Comune.

Un altro vincolo riguarda le possibilità assunzionali. Le premesse riportano il limite del dieci per cento delle facoltà assunzionali autorizzate dalla legislazione vigente. È un riferimento alle facoltà di assunzione dell’ente, che non va confuso con una quota del dieci per cento dell’intero personale comunale. Il dispositivo conferma che l’applicazione del regolamento e l’eventuale accoglimento delle istanze restano subordinati al rispetto dei limiti assunzionali e della spesa per il personale.

La motivazione organizzativa si concentra sulla continuità di alcune funzioni e sul passaggio delle competenze ai nuovi dipendenti. La Giunta rileva la necessità di una disciplina interna che permetta di utilizzare, quando ne ricorrano le condizioni, il bagaglio professionale di personale esperto. Il documento non elenca però gli uffici nei quali questa esigenza sarebbe già stata accertata né segnala singole posizioni prossime al pensionamento per le quali sia stata decisa una permanenza ulteriore.

La deliberazione richiama anche la direttiva del ministro per la Pubblica amministrazione del 20 gennaio 2025. Nella ricostruzione contenuta nell’atto, quel provvedimento rimette alle singole amministrazioni la valutazione delle esigenze funzionali, della loro dimensione, della durata del trattenimento e dei criteri da applicare. La definizione dei requisiti sostanziali e delle procedure viene presentata come un passaggio preliminare rispetto all’individuazione del personale a cui chiedere la disponibilità.

Il regolamento approvato è composto da quattro articoli ed è indicato come parte integrante della deliberazione. Il loro testo, tuttavia, non è riprodotto nel PDF disponibile. Non è quindi possibile ricostruire da questo documento eventuali termini per le domande, modalità istruttorie, criteri di confronto tra posizioni o specifiche durate delle permanenze. Le informazioni verificabili riguardano l’approvazione del regolamento, le sue finalità e le condizioni generali esplicitate nella delibera.

Sul versante economico, la Giunta dichiara che il provvedimento non comporta oneri a carico del bilancio comunale e, per questo, non richiede il parere contabile. Tale indicazione riguarda l’approvazione della disciplina: il medesimo dispositivo mantiene espressamente i vincoli finanziari per la sua applicazione. Il parere favorevole di regolarità tecnica è stato espresso il 21 settembre dal responsabile del settore, Tommaso Gioieni, sulla proposta del servizio Gestione delle risorse umane.

La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile.

A cura di Michele Solatia.

4 commenti su "Dipendenti fino a 70 anni, Manfredonia approva le regole per il trattenimento in servizio"

  1. Non è giusto, è un lavoro usurante mandateli in pensione e assumete i giovani.

  2. Chi effettivamente LAVORA, non credo che abbia voglia di restare.
    Con questo provvedimento si premia chi non ha fatto mai nulla, altrimenti va in pensione.
    Assumete i GIOVANI che sono più capaci.

  3. assumete i giovani, ci sono tanti dipendenti con esperienza in servizio, non penso ci sia bisogno di trattenere i pensionati….non parliamo mica di un ospedale eh!!!!

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