Alfredo Fabbrocini torna a Foggia, questa volta con l’incarico di questore. Il dirigente superiore della Polizia di Stato rientra nel capoluogo dauno dopo aver guidato la Questura di Barletta-Andria-Trani e prenderà il posto di Alfredo D’Agostino, destinato ad Ancona come reggente.
Per Fabbrocini si tratta di un ritorno in un territorio che conosce già molto bene. Tra il 2010 e il 2013 ha infatti diretto la Squadra Mobile di Foggia, seguendo alcune delle principali indagini sulla criminalità organizzata della provincia.
Durante quell’esperienza ha coordinato anche l’operazione “Romanzo Criminale”, condotta a Manfredonia, oltre alle attività investigative che portarono alla cattura di Giuseppe Pacilli, esponente del clan Li Bergolis e all’epoca inserito tra i latitanti più pericolosi d’Italia.
Pacilli venne arrestato nel maggio 2011, dopo 27 mesi di latitanza, al termine di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Foggia insieme alla Squadra Mobile di Bari e al Servizio centrale operativo.
Ora Fabbrocini torna in Capitanata con la responsabilità della Questura e della sicurezza pubblica dell’intera provincia, in un ruolo diverso rispetto alla precedente esperienza foggiana.
Il nuovo incarico riporta quindi alla guida della Polizia di Stato della provincia un dirigente che ha già maturato una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche della criminalità locale, costruita durante gli anni trascorsi alla guida della Squadra Mobile.
Lo riporta antennasud.com.



