Due nuovi interventi, per un importo complessivo di 857.535 euro, entrano nella programmazione dei lavori pubblici di Manfredonia: il primo lotto dell’adeguamento di via Leonardo da Vinci e la realizzazione di nuovi loculi nella tomba Cipressi MANFREDONIA. La Giunta comunale ha adottato la modifica al programma triennale 2026-2028 e all’elenco annuale 2026 con la deliberazione numero 212 del 29 settembre. Il provvedimento, approvato all’unanimità, prevede anche l’uscita dal programma di due interventi del CIS Capitanata, per i quali le premesse riferiscono che sono state eseguite le gare di affidamento.
La voce economicamente più consistente tra i nuovi inserimenti riguarda la viabilità. Per il primo lotto dell’adeguamento di via Leonardo da Vinci il documento indica un importo complessivo di 602.691 euro. La finalità descritta è migliorare il collegamento tra la zona CA e il primo Piano di zona 167. Nella tabella allegata al corpo della delibera, il 2026 è indicato come annualità della procedura di affidamento: questo dato riguarda la programmazione della gara e non costituisce, da solo, una previsione sulla conclusione dei lavori.
Il secondo inserimento è il progetto denominato “Nuovi loculi tomba Cipressi”, con un importo complessivo di 254.844 euro. Anche in questo caso l’annualità prevista per la procedura di affidamento è il 2026. Il testo della deliberazione non specifica il numero dei loculi, le caratteristiche costruttive o un calendario di apertura del cantiere. La decisione documentata è l’inserimento dell’intervento nella programmazione comunale, all’interno della rimodulazione ritenuta urgente dall’amministrazione.
La proposta è stata presentata dall’assessore con delega alle Opere pubbliche, infrastrutture e identità territoriale, Francesco Schiavone, sulla base dell’istruttoria del dirigente del quinto settore, Michele Prencipe. Nelle motivazioni, i due progetti sono qualificati come nuovi interventi urgenti e prioritari per il territorio, non precedentemente pianificati e con un importo stimato pari o superiore a 150 mila euro. È questa la ragione esplicitata per il loro ingresso nel documento di programmazione.
Sul versante delle cancellazioni, la delibera elenca il progetto di conservazione, ripristino e miglioramento di alcune zone umide minori lungo la fascia costiera nei comuni di Manfredonia e Zapponeta, per 537.845 euro, e il recupero delle ex fabbriche di San Francesco, per 673.913 euro. Complessivamente, le due voci valgono 1.211.758 euro. Le premesse collegano la loro rimozione all’esecuzione delle gare di affidamento: non descrivono, quindi, una rinuncia alla realizzazione degli interventi né attestano che le opere siano già ultimate.
Il dispositivo impiega una formulazione più generale, riferendosi alla cancellazione di opere non più rispondenti alle attuali linee programmatiche. Per comprendere il passaggio, va mantenuta anche la motivazione specifica riportata nella parte istruttoria, che richiama le gare eseguite. Il documento non indica inoltre che gli importi delle voci cancellate vengano trasferiti ai nuovi progetti. Le cifre rappresentano gli importi degli interventi interessati dalla modifica e non dimostrano, da sole, uno spostamento di risorse tra cantieri.
L’aggiornamento si inserisce in un percorso già avviato nei mesi precedenti. Il programma 2026-2028 era stato oggetto di deliberazioni tra dicembre 2025 e gennaio 2026, seguite da una variazione estiva. L’atto del 29 settembre richiama, in particolare, la deliberazione del Consiglio comunale numero 41 del 30 luglio 2026, relativa alla modifica e integrazione del programma e dell’elenco annuale. La nuova decisione interviene dunque su una pianificazione che era già stata aggiornata nel corso dell’anno.
A cura di Michele Solatia.




Perché non finanziare un apertura di un centro di cremazione a Manfredonia? Farebbe risparmiare il danaro a tanti parenti dei cari defunti. Acquisto loculi (quando disponibili), richiesta autorizzazioni, bara ecc..costano assai.
Si condivide la proposta di “The King”.
Si potrebbe/dovrebbe organizzare una raccolta firme on line per far capire ai decisori che la proposta deve essere vagliata dal Consiglio Comunale e possibilmente accettata.