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OLIO PUGLIA Olio evo, in Puglia le giacenze superano le 38mila tonnellate

Le scorte di olio extravergine di oliva made in Italy nei magazzini pugliesi sono aumentate di oltre cinque volte in un anno

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
1 Ottobre 2026
Economia // Primo piano //

Le scorte di olio extravergine di oliva made in Italy nei magazzini pugliesi sono aumentate di oltre cinque volte in un anno, passando dalle 7.029,76 tonnellate registrate al 30 settembre 2025 alle 38.694,76 tonnellate del 23 settembre 2026. L’incremento, secondo i dati diffusi da Coldiretti Puglia, è pari al 450,4%.

L’organizzazione agricola parla di una situazione che rende necessario assicurare la massima trasparenza sulle giacenze e sulla loro provenienza, rafforzando al tempo stesso i controlli contro il commercio illecito di olio. L’obiettivo è anche evitare che le difficoltà commerciali lungo la filiera finiscano per ricadere sugli olivicoltori e sui frantoiani che lavorano prodotto autenticamente italiano, attraverso pressioni sui prezzi o minacce di mancato ritiro delle olive.

La situazione è stata analizzata nel corso dell’assemblea generale della filiera olivicola e olearia, organizzata da Coldiretti Puglia e PugliaOlive a Palo del Colle.

Tra gli argomenti affrontati anche quello dell’accesso al credito. Negli ultimi 20 mesi, secondo i dati forniti da Abi al tavolo convocato a Roma dal Mimit e riportati da Coldiretti Puglia, le imprese della filiera olivicolo-olearia hanno effettuato 538 operazioni di finanziamento, per un valore complessivo di 146 milioni di euro. La Puglia rappresenta la quota più consistente, con oltre 70 milioni di euro.

Per Coldiretti Puglia, questi numeri “dimostrano quanto sia necessario mettere a disposizione delle imprese strumenti finanziari semplici, accessibili e adeguatamente dimensionati”.

L’organizzazione chiederà inoltre alla Regione Puglia di promuovere un incontro sul territorio con Abi e con gli istituti bancari maggiormente coinvolti nel sostegno finanziario alla filiera. L’obiettivo è individuare strumenti in grado di accompagnare le imprese durante la campagna olivicola e favorire gli investimenti.

In vista della raccolta, il presidente di Coldiretti Puglia Alfonso Cavallo richiama l’attenzione sulla necessità di garantire il ritiro delle olive e condizioni economiche adeguate.

“Alla vigilia della raccolta dobbiamo garantire il ritiro delle olive, una remunerazione coerente con i costi e con la qualità e liquidità sufficiente alle imprese sane che lavorano prodotto italiano”, afferma Cavallo.

Il presidente sottolinea inoltre il ruolo del credito nel momento di maggiore fabbisogno finanziario per le aziende della filiera.

“Il credito diventa decisivo proprio quando la filiera entra nella fase di maggiore fabbisogno finanziario”, aggiunge.

Ma il sostegno finanziario, secondo il direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni, deve essere accompagnato da interventi sul mercato e sulla distribuzione del valore.

“Da solo non basta – dichiara Pietro Piccioni – . Dobbiamo lavorare anche sul mercato e sulla distribuzione del valore, per questo è importante il confronto che stiamo costruendo con la Gdo”.

Lo riporta ansa.it.

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