Un scooter è stato dato alle fiamme davanti a un istituto di istruzione superiore di secondo grado di Peschici, in un episodio avvenuto ieri mattina intorno alle 10.15. L’incendio si è sviluppato nei pressi del parcheggio riservato agli studenti, dove vengono abitualmente lasciate moto e automobili.
Secondo la segnalazione, per appiccare il fuoco sarebbe stata utilizzata una bottiglietta di plastica verde come innesco. Un gesto definito «vile e inaccettabile» dalla persona che ha segnalato l’accaduto, anche per il luogo nel quale si è verificato e per la presenza di numerosi giovani.
A destare particolare preoccupazione è stato il rischio che le fiamme potessero propagarsi agli altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze. Moto e automobili avrebbero potuto essere coinvolte in una reazione a catena, con conseguenze potenzialmente gravi per l’incolumità di studenti, personale scolastico e passanti.
L’intervento tempestivo ha evitato che l’incendio potesse estendersi ulteriormente. Sul posto sono arrivati i Carabinieri, allertati dalla direzione scolastica, che hanno effettuato i rilievi e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
La vicenda ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, anche per la necessità di evitare che un episodio simile venga ridimensionato come una semplice bravata.
«L’auspicio di tutta la cittadinanza è che questo gesto non venga minimizzato o liquidato come una semplice “bravata”. È fondamentale che le autorità competenti facciano luce sull’accaduto, individuino il responsabile e diano un segnale chiaro. Non possiamo aspettare che accada l’irreparabile per prendere sul serio la sicurezza dei nostri ragazzi».
L’appello è quindi rivolto alle autorità affinché vengano chiarite le responsabilità e siano adottate tutte le iniziative necessarie per evitare il ripetersi di episodi analoghi.
«Confidiamo nella Giustizia affinché simili episodi non si ripetano mai più».
Lo riporta foggiatoday.it.



