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MANFREDONIA COMUNE Progetti e direzione lavori, accordo tecnico da 214 mila euro al Comune di Manfredonia

Il Comune di Manfredonia affida all’ingegnere Tommaso Bruno, con studio a Cerignola, un accordo quadro per servizi tecnici

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
1 Ottobre 2026
Manfredonia // Politica //

Il Comune di Manfredonia affida all’ingegnere Tommaso Bruno, con studio a Cerignola, un accordo quadro per servizi tecnici con un importo massimo di 214.388,70 euro, oltre oneri previdenziali e IVA se dovuta. Lo stabilisce la determinazione numero 2020 del 1° ottobre 2026, firmata dal dirigente del quinto settore, Michele Prencipe. Il contratto avrà una durata di trentasei mesi dalla sottoscrizione, con possibilità di proroga per un ulteriore anno.

L’accordo comprende progettazione, direzione dei lavori, misura e contabilità, coordinamento della sicurezza, rilievi e indagini. Sono previste anche diagnosi energetiche, verifiche strutturali, pratiche antincendio, attività tecnico-amministrative e prestazioni accessorie. Nelle premesse queste esigenze vengono collegate agli interventi sugli immobili comunali, all’attuazione dei progetti programmati e alla preparazione delle proposte da candidare ad avvisi di finanziamento nazionali e comunitari.

Il ricorso a un professionista esterno è motivato dall’amministrazione con il notevole carico di lavoro del personale e con il numero esiguo di tecnici ingegneri e architetti rispetto ai procedimenti in corso e previsti nel triennio. L’accordo quadro è individuato come strumento flessibile per rispondere alle necessità quando si presenteranno, mediante singoli contratti applicativi. La determinazione non elenca, invece, un insieme di progetti già assegnati con i relativi corrispettivi.

La procedura era stata avviata con la determinazione numero 1764 del 13 agosto 2026, su un importo complessivo di 215.900 euro, esclusi gli oneri previdenziali e assistenziali e l’IVA. Era prevista una procedura negoziata con consultazione di cinque operatori economici scelti sulla piattaforma della Centrale unica di committenza del Tavoliere. Entro la scadenza sono pervenute due offerte, valutate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Il documento riporta per l’ingegnere Davide Battaglino un ribasso dell’1,375 per cento e una valutazione complessiva di 79,39 punti. Per l’ingegnere Tommaso Bruno indica un ribasso del 2 per cento e un punteggio totale di 89. L’affidamento è disposto a favore di Bruno. Il testo rende noti i risultati complessivi, ma non dettaglia le singole componenti del punteggio: non consente quindi di ricostruire il peso attribuito a ciascun elemento tecnico delle due proposte.

Il calcolo economico richiede una distinzione. Dei 215.900 euro posti a base della procedura, 140.335 euro sono indicati come non ribassabili e 75.565 euro come soggetti a ribasso. Il 2 per cento offerto si applica a questa seconda quota, che scende a 74.053,70 euro. Sommando le due componenti si ottengono i 214.388,70 euro dell’affidamento, con una riduzione di 1.511,30 euro rispetto all’importo iniziale. Il ribasso non riguarda dunque l’intera base economica.

La somma definisce il limite massimo dell’accordo, mentre gli impegni di spesa saranno assunti con successivi e separati atti. La determinazione dichiara espressamente di non assumere rilevanza contabile e rinvia agli accordi attuativi da cui deriveranno gli impegni. La copertura dovrà essere reperita di volta in volta nei quadri economici dei singoli progetti, tra le somme a disposizione della stazione appaltante. Non è quindi documentato un pagamento immediato dell’intero importo al professionista.

Il dispositivo richiama inoltre, per il finanziamento degli oneri, un limite dell’uno per cento dell’importo posto a base di gara dei singoli progetti e menziona la copertura dell’incarico di supporto al responsabile unico del progetto. Queste indicazioni appartengono alla disciplina finanziaria contenuta nell’atto. Il documento non riporta ancora i quadri economici e le somme dei singoli incarichi applicativi, dai quali dipenderà l’utilizzo effettivo della disponibilità complessiva.

La durata decorrerà dalla firma dell’accordo quadro. Il contratto cesserà comunque quando sarà raggiunto l’importo massimo previsto, anche prima della scadenza temporale. È prevista la stipulazione mediante uno scambio di lettere, anche attraverso posta elettronica certificata. La determinazione dà atto della verifica dei requisiti e dell’assenza di cause di esclusione attraverso il Fascicolo virtuale dell’operatore economico e gli altri strumenti richiamati nella procedura.

Il responsabile unico del progetto è confermato nell’architetto Michele Prencipe e il codice identificativo della gara è BCC06D1D58. Il provvedimento dispone la pubblicazione secondo gli obblighi di trasparenza e risulta pubblicato il 1° ottobre.

A cura di Michele Solatia.

2 commenti su "Progetti e direzione lavori, accordo tecnico da 214 mila euro al Comune di Manfredonia"

  1. Sarebbe interessante sapere e dare pubblicità della procedura di come sono stati scelti i 5 professionisti che hanno formato l’elenco da cui poi si è proceduto all’affidamento .

  2. Sembra incredibile che in un comune con tanti fior fiori di tecnici non ci sia qualcuno capace di fare tale tipo di lavoro… e poi alla fine prendono anche gli incentivi per i carichi di lavoro…

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