Edizione n° 6210

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

TARI MANFREDONIA TARI a Manfredonia, acconto da 9,8 milioni e bonus sociale per 5.090 utenti

Il documento, firmato dalla dirigente del settore economico e finanziario Maricarmen Distante, formalizza gli importi da richiedere e riscuotere

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
1 Ottobre 2026
Manfredonia // Politica //

Il Comune di Manfredonia ha approvato la lista di carico dell’acconto TARI 2026: 29.222 contribuenti e un importo complessivo di 9.815.724,26 euro. La determinazione numero 1952 del 22 settembre, pubblicata il 1° ottobre, attua gli indirizzi adottati dalla Giunta a marzo. Gli importi dell’acconto sono calcolati sulle tariffe del 2025, con il successivo conguaglio previsto dopo l’approvazione delle tariffe definitive per il 2026.

Il documento, firmato dalla dirigente del settore economico e finanziario Maricarmen Distante, formalizza gli importi da richiedere e riscuotere. La lista è stata elaborata dalla società Concessioni e Consulenze sulla base delle dichiarazioni dei contribuenti e delle informazioni in possesso dell’ente. La somma approvata rappresenta il carico dell’acconto: è quindi il valore delle posizioni inserite negli avvisi, distinto dagli incassi che il Comune realizzerà con i pagamenti.

La quota riferita alla TARI ammonta a 9.161.197,58 euro. A questa si aggiungono 471.987,60 euro di tributo provinciale, le componenti perequative e 3.740,62 euro di arrotondamenti delle singole posizioni. Il totale comprende dunque voci con destinazioni diverse.

Le componenti perequative contabilizzate sono tre. La prima, UR1, vale complessivamente 2.346,41 euro ed è destinata alla copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati o volontariamente raccolti. La seconda, UR2, ammonta a 35.285,15 euro ed è collegata alle agevolazioni per eventi eccezionali e calamitosi. La terza, UR3, raggiunge 141.166,90 euro e finanzia le agevolazioni del bonus sociale rifiuti.

La determinazione richiama i valori unitari annui di queste componenti: 10 centesimi per utenza per UR1, 1,50 euro per UR2 e 6 euro per UR3. Le somme trovano una specifica collocazione contabile e il Comune assume gli impegni per il loro riversamento. Il documento distingue così il tributo comunale dalle quote perequative che si aggiungono al corrispettivo del servizio e seguono il meccanismo di destinazione previsto dalla disciplina richiamata.

Un capitolo rilevante riguarda il bonus sociale. Secondo le risultanze del sistema SGAte riportate nell’atto, i destinatari sono complessivamente 5.090 utenti. L’elaborazione della società incaricata quantifica in via presuntiva in 379.159,46 euro il minor gettito derivante dalle riduzioni. È una stima complessiva, che il provvedimento registra insieme alle compensazioni riconosciute all’ente e alle agevolazioni attribuite ai contribuenti aventi diritto.

La scelta di emettere gli acconti sulla base delle tariffe precedenti era stata indicata dalla Giunta con la deliberazione numero 64 del 23 marzo. Tra le finalità richiamate figurava il riconoscimento del bonus alle utenze domestiche aventi diritto negli avvisi emessi entro il 30 giugno. La determinazione di settembre dà attuazione amministrativa e contabile a quel percorso, approvando la lista e individuando i capitoli di bilancio per le entrate e i corrispondenti impegni.

Per i versamenti l’atto conferma il calendario del regolamento comunale: quattro rate con scadenza il 31 maggio, il 31 luglio, il 30 settembre e il 2 dicembre. Le prime tre si basano sulle tariffe dell’anno precedente. La quarta costituisce il saldo del tributo annuale, con eventuale conguaglio, sulla base degli atti pubblicati sul portale del Ministero delle Finanze entro il 28 ottobre. Il regolamento contempla due emissioni distinte degli avvisi quando le nuove tariffe non siano ancora deliberate.

Per il tributo provinciale ambientale il documento richiama le modalità di versamento previste dalla normativa e il sistema PagoPA con pagamento multibeneficiario, destinato a ripartire automaticamente le somme tra gli enti impositori. È un ulteriore elemento che spiega perché l’importo complessivo degli avvisi comprenda somme diverse dalla sola TARI comunale.

Gli importi potranno essere modificati in seguito a nuove dichiarazioni o cancellazioni nel corso dell’anno. Il quadro dell’acconto resta dunque aggiornabile rispetto alle singole posizioni. Per i contribuenti i riferimenti centrali sono la base tariffaria 2025, il riconoscimento delle agevolazioni ai beneficiari individuati e il saldo con eventuale conguaglio. Il provvedimento fotografa la riscossione programmata per il 2026, con oltre 9,8 milioni di euro complessivi e le riduzioni sociali contabilizzate separatamente.

5 commenti su "TARI a Manfredonia, acconto da 9,8 milioni e bonus sociale per 5.090 utenti"

  1. Migliaia di bonus, forse migliaia di evasori o pecore zoppe..tutto il fardello ricade sui dipendenti e pensionati che dichiarano il reddito reale. Qualche consigliere di opposizione (a me che ci sia il Segreto di Stato), potrebbe attivarsi affinché siano resi noti relativa alla Tari 2025? Introiti previsti, risorse effettivamente riscosse, numero complessivo iscritti a ruolo ecc ecc . Ringrazio anticipatamente a chi riesce a rendere pubblici i dati di cui sopra.

  2. Io vorrei capire una cosa ,se le ragazze assunte portano una macchina e vanno a pulire in coppia non si perdono soldi e mala distribuzione di mezzi e risorse umane?Non è meglio liberare 4 unità maschili impiegarli nel porta a porta e dare 4 carrellini e quattro zone di spazzamento ad altrettante lavoratrici? Così i conti ed il lavoro tornano.

  3. Solo la gente onesta (poca) paga x tutti. Evviva la città dei balocchi, sfarzo e lusso in tutti i contesti, feste, caramelle botti e fuoco quasi senza soluzione di continuità..quando poi c’è da pagare le tasse tutti poveri! Evviva! E buon divertimento! Controlli non se fanno altrimenti i burattinai perdono corposi consensi elettorali..evviva!!

  4. pecora tosata è sorridi sei .Ma voi ci siete ho ci fate.E normale x una casa di 70mq 4 persone andare ha pagare 420 euro all anno di tari? La tari è aumentata con gli anni grazie al magna magna fatta dai precedessori è chi paga sono sempre i cittadini che non c’è la fanno ha pagarlo ed evadono è fanno bene.Incominciassero ad abbassala è vedrete che tutti la vanno ha pagare io ho un amico a Treviso una casa di 70mq x 4 persone paga all anno 240 euro ma di che cavolo stiamo parlando ma andassero ha lavorare che è meglio

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO