Cronaca

Un milione di italiani davanti alla tv per i Fucacoste


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Uno Mattina Orsara di Puglia (statoquotidiano)

Orsara di Puglia (Fg) – Un milione di italiani, giovedì 31 ottobre, hanno assistito alla diretta da Orsara di Puglia di Uno Mattina, su Rai Uno, durante la quale sono stati illustrati tutti gli elementi che rendono unico l’evento del 1° novembre orsarese, la notte dei “Fucacoste e cocce priatorje”. In brevissimo tempo – grazie alla collaborazione tra Comune di Orsara, Pro Loco, Consulta Giovanile e altre realtà associative, ristoratori e forze dell’ordine – in Piazza Mazzini è stata allestita una lunga tavolata, davanti all’antico monumento della Fontana Nuova, che ha mostrato ai telespettatori, attraverso l’ottimo lavoro compiuto dagli operatori Rai e dalla giornalista inviata Cristina Conforti, ogni singolo elemento della festa: le fiamme prodotte dall’accensione delle ginestre, il dolce tipico della muscitaglia, le zucche intagliate e, ancora, tutti i “cibi poveri” consumati e condivisi per questa particolare ricorrenza (patate, cipolle, olive, castagne, il pane cotto nel forno a paglia, i frutti e le verdure di stagione, il vino e il mosto cotto). “A nome di tutto il paese”, ha detto il sindaco Tommaso Lecce, “voglio ringraziare gli autori di Uno Mattina, l’inviata Cristina Conforti e quanti si sono messi a disposizione per fare in modo che Orsara di Puglia utilizzasse al meglio la grande opportunità di raccontarsi ancora una volta agli italiani attraverso una delle ricorrenze più sentite, quella dei Fucacoste, che nulla centra con Halloween perché da noi il 1° novembre è un momento in cui si celebra e si condivide il rispetto e l’affetto tra i vivi e quanti continuano a vivere nella nostra memoria”.

OGGI IL GIORNO DEI FUCACOSTE. Il momento più atteso dagli orsaresi di tutto il mondo è finalmente arrivato: oggi, venerdì 1 novembre tornano i “Fucacoste e Cocce Priatorje” (falò e teste del purgatorio). Ai primi rintocchi della campana della Chiesa Madre, quando l’orologio del campanile segnerà le ore 19, oltre 100 falò preparati in ogni angolo, strada e piazza cominceranno a divampare dando il via alla notte più lunga e luminosa dell’anno. Alle ore 19, inoltre, è prevista l’apertura degli stand e dei punti vendita enogastronomici. Come ogni anno, si terrà il concorso per la zucca più bella, con l’esposizione delle opere alle ore 20.30. Dalle ore 21, è in programma il via agli spettacoli itineranti che animeranno la notte più lunga e luminosa dell’anno in Capitanata.
Dal mattino, e anche nel pomeriggio, si potrà partecipare al Laboratorio delle Zucche.

IL PROGRAMMA. Oltre agli spettacoli e al percorso dei punti vendita enogastronomici, sono diverse le iniziative che prenderanno il via dal mattino. Il programma di venerdì prevede visite guidate dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 18. Il Laboratorio delle Zucche aprirà i battenti già dalle ore 10: tutti possono parteciparvi, basta arrivare già muniti di una zucca. Per i turisti che giungeranno a Orsara, ci sarà l’Infopoint che distribuirà anche materiale informativo sul paese e sull’evento. Un tempo, nelle vie di pietra del borgo orsarese, davanti a ogni uscio di casa, si usava porre dell’olio in una bacinella piena d’acqua sormontata da un treppiede con una lampada: alla fioca luce della candela, si poteva assistere, secondo i vecchietti, alla sfilata delle anime del purgatorio. Elemento caratterizzante dei fuochi è la ginestra, un arbusto che in fiamme si volatilizza facilmente, facendo sembrare che il legame cielo-terra si compia sotto i nostri occhi. E’ convinzione che le anime dei defunti, tornando fra i vivi, facciano visita ai parenti e tornino alle dimore dove avevano vissuto, si riscaldino e continuino il loro peregrinare per tutta la notte. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma simbolici: il grano lesso condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace.

MEGLIO ARRIVARE PRESTO. Per godere appieno dell’evento, viverne l’attesa, il fermento e la preparazione, l’ideale è arrivare a Orsara di Puglia almeno dalla mattina del primo giorno di novembre. Chi ha già partecipato a questa antichissima ricorrenza orsarese, infatti, sa che bisogna arrivare quanto prima in paese, in modo da evitare la ressa delle automobili in arrivo e respirare veramente l’atmosfera d’incanto che viene a crearsi. Qui, nel cuore verde della provincia di Foggia, nella notte a cavallo tra il giorno di Ognissanti e quello dedicato al culto dei morti, il 1° novembre si accende alla luce dei falò e al bagliore dei lumi posizionati all’interno delle zucche antropomorfe. Non si tratta di Halloween, ma di un evento che mette in evidenza l’illuminazione della fede, il ricordo dei defunti, il gusto genuino di stare insieme condividendo un momento di comunione caratterizzato dal legame rispettoso e autentico tra il mondo dei vivi e quello di quanti vivono nella nostra memoria. Sabato 2 novembre, alle ore 12, altra diretta televisiva nel magazine di Rai Tre Puglia da Orsara di Puglia per raccontare la notte del 1°novembre orsarese.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Un milione di italiani davanti alla tv per i Fucacoste ultima modifica: 2013-11-01T17:35:10+00:00 da Redazione



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