Bari –ASL Bat: legittimità della selezione interna per il posto di capo tecnico radiologo e la gara per l’acquisto della nuova TAC. Questa la richiesta del consigliere regionale An-Pdl Nino Marmo in una interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione ed all’assessore alla salute. Marmo Rrcorda di avere presentato “in data 31 marzo 2009 presentato una precedente interrogazione, sempre, a risposta scritta (peraltro rimasta inevasa) in relazione all’inopinata istituzione del primariato di Neuroradiologia al presidio ospedaliero “Bonomo” di Andria, senza medici, strutture ed apparecchiature dedicate”. Noncurante di ciò la direzione generale della asl Bat, “con delibera n. 1389 del 9 settembre 2009, ha indetto un bando per selezioni interne per incarico di coordinamento. Tra le figure messe a bando vi è quella di “collaboratore sanitario tecnico di radiologia medica” per l’unità operativa di Neuroradiologia per il presidio ospedaliero di Andria”.“Sempre la stessa direzione generale – prosegue Marmo – nel frattempo ha indetto la gara per la sostituzione della vecchia TAC con una nuova apparecchiatura. Una prima formulazione del capitolato è stata modificata e riformulata, riducendo l’investimento a 700mila euro oltre IVA compresi i lavori e nel capitolato è stato inserito un valore di permuta del vecchio macchinario di ben 50mila euro”.
Al riguardo Marmo evidenzia che “non si comprende e non si giustifica un concorso per capo tecnico di un reparto e di un organico inesistente”. Quanto alla TAC “la decisione di sostituire la vecchia con una nuova non appare la soluzione ideale, atteso che si potrebbe approfittare di questa decisione per avere a disposizioni due macchine (così come presenti nell’ospedale di Barletta), situazione questa ottimale per un ospedale preposto alla gestione dell’emergenza-urgenza.” Non solo, “l’acquisto di una nuova macchina e non la permuta con la vecchia, permetterebbe l’installazione della nuova al piano terra (nella sala RX n.1) che non necessita di adeguamenti strutturali, anche per un più agevole e diretto percorso dei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso”. Mentre “la decisione di ridurre l’investimento a 700mila euro e l’inserimento nel capitolato di un valore di permuta di 50mila (commercialmente il suo valore è molto inferiore), comporterebbe il rischio della non partecipazione alla gara delle principali ditte fornitrici, dando, presumibilmente, vantaggio ad una sola nota ditta che può valorizzare al massimo il suo prodotto già utilizzato nell’ospedale”. Premesso questo, Marmo chiede a Vendola e Fiore “quando intendano rispondere all’interrogazione del 31 marzo; se ritengano legittima l’indizione della selezione interna di capo tecnico radiologo per un reparto ed un organico inesistente; se ritengano legittima la decisione della direzione generale di ridurre l’investimento per l’acquisto della nuova TAC a 700mila euro, inserendo nel capitolato un valore di permuta di ben 50mila euro della TAC esistente, creando un presumibile vantaggio ad una sola ditta”.