
Presente all’incontro anche l’assessore provinciale allo Sport Nicola Vascello, che ha sostenuto il documentario, prodotto dalla Showlab in collaborazione con la Fly Film. “L’idea”, ha spiegato l’assessore Vascello, “era quella di rappresentare il periodo storico del calcio di Zeman, che ha portato al trionfo una piccola squadra di provincia, cambiando il modo di giocare a calcio dell’intero Paese” . Accolto con un lungo applauso Zdenek Zeman, che ha formulato un augurio per il futuro del Foggia Calcio e un messaggio di speranza per gli ospiti della Casa Circondariale: “Spero che il Foggia torni presto al calcio che conta” ha detto il mister. ”Lo sport regala occasioni importanti di crescita: mi auguro di rivedervi al più presto sui campi di calcio o sugli spalti”, ha detto infine rivolgendosi ai giovani detenuti presenti.
Grande interesse anche per gli altri ospiti: Il dirigente accompagnatore Franco Altamura, il direttore sportivo Peppino Pavone e l’allenatore in 2^ Vincenzo Cangelosi. “Sono orgoglioso e particolarmente contento di presentare questo lavoro in carcere”, ha sottolineato il regista Giuseppe Sansonna, graditissimo ritorno al Festival di Foggia, che alla VII edizione era già intervenuto con il documentario ‘A perdifiato – Storia di Michele Lacerenza‘. Proprio in quell’occasione anticipò al pubblico del Festival che si sarebbe messo al lavoro per realizzare un documentario sul Foggia degli anni d’oro. Un ringraziamento infine da parte della produttrice Valeria Caggese, per la disponibilità che le istituzioni hanno garantito sin dalle fasi di ripresa del documentario.


