FOGGIA – Il 2026 si apre con segnali preoccupanti per la Polizia di Stato in provincia di Foggia. A lanciare l’allarme è il Sap – Sindacato Autonomo di Polizia, che denuncia come, nonostante le promesse dei mesi scorsi, le condizioni operative degli agenti non siano migliorate.
In una nota, il segretario provinciale Giuseppe Vigilante sottolinea le criticità che da tempo affliggono il personale: organici insufficienti, carichi di lavoro sempre più gravosi, dotazioni e logistica inadeguate e mancato rispetto delle norme contrattuali. “Ancora oggi viene impiegata l’unica ‘Volante’ disponibile per il controllo del territorio in altri servizi?”, si chiede Vigilante, evidenziando l’emergenza concreta sul campo.
Nel corso del 2025, il Sap di Foggia ha portato avanti numerose iniziative sindacali, segnalazioni formali e momenti di confronto con l’Amministrazione, rivendicando soluzioni concrete e urgenti. Allo stesso tempo, il sindacato ha garantito supporto quotidiano agli agenti, rafforzando la presenza negli uffici e promuovendo un ruolo sindacale basato sulla tutela reale e non solo formale.
“Il Sap continuerà a vigilare, denunciare e proporre azioni concrete, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza. Una Polizia rispettata e tutelata è un valore fondamentale per l’intera collettività”, conclude Vigilante, aggiungendo che le ultime notizie riguardo ai rinforzi per il territorio “non sono incoraggianti” e costituiscono un segnale di mancato rispetto nei confronti degli operatori.



