Edizione n° 5339

BALLON D'ESSAI

AL VOTO  // Sostenibilità a tutto tondo. L’idea di paese per Filippo Barbano
17 Maggio 2024 - ore  15:14

CALEMBOUR

MATTINATA // Gianfranco Prencipe assolto da ricettazione targhe di nazionalità tedesca. Virale dopo videoclip
15 Maggio 2024 - ore  11:07

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

“No alle censure” (VIDEO)

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
2 Marzo 2022
Cronaca // Cultura //

Non solo essere un russo vivente è una colpa in Italia, ma anche essere un russo morto.
Quanto sta accadendo in Ucraina è drammatico, ma quanto accade in Italia è antidemocratico “.

Così commenta lo scrittore e docente Paolo Nori, dopo essersi visto rinviato dall’Università di Milano Bicocca, un ciclo di 4 lezioni sui romanzi di Dostoevskij. Docenti censurati, direttori d’orchestra e artisti a cui è proibito esibirsi, cittadini rifiutati dagli hotel.

Attualmente è in atto una politica di svuotamento di anime e cervelli che sta progredendo verso la polarizzazione della società, fornendo per ogni argomento una narrazione ufficiale della verità , monolitica ed assoluta, alla quale tutti, senza porsi dubbi, si devono adeguare, mentre chi prova ad aprire il ben che minimo ragionamento viene condannato e mandato in pasto alla gogna mediatica.

Basti pensare anche a ciò che è accaduto a Montanari, Barbaro Gobbetti, ed altri giornalisti che hanno argomentato sulla guerra in Ucraina uscendo dalla narrazione ufficiale pro Nato.

Si sta andando incontro all’isolamento di un etnia,
la cui unica colpa è quella di essere RUSSA, e se non ci si fermerà in tempo da questa deriva socio-culturale difficilmente si potrà tornare indietro.

Né con gli uni, né con gli altri,
ma solo dalla parte delle PACE.

A cura di Filippo Lupoli, 02 marzo 2022.

2 commenti su "“No alle censure” (VIDEO)"

Lascia un commento

Non ci resta tanto tempo. Il sogno non diventa realtà da solo: bisogna corrergli dietro. (Carlito’s Way)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.