La 46esima edizione della BIT di Milano conferma la Puglia come protagonista di una fase di consolidamento turistico. Nel 2025 la regione ha registrato 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze, con una crescita internazionale superiore al 25%. La domanda turistica non solo aumenta nei numeri, ma si diversifica, con una maggiore proiezione estera e segnali di destagionalizzazione. Oggi il turismo incide per circa il 13% sul PIL regionale, affermandosi come settore strategico per valore aggiunto e occupazione diretta e indiretta.
Alla BIT, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato che la crescita non è più episodica: la strategia punta a un sistema stabile basato su qualità dell’offerta, equilibrio territoriale e competitività internazionale. La partecipazione pugliese ha prodotto 1.500 incontri business, coinvolgendo 60 aziende e 184 Comuni, e ha evidenziato l’organizzazione crescente del comparto, inclusa la componente MICE con circa 250 sedi per eventi e congressi.
Gli investimenti nel turismo pugliese sono significativi: tra il 2021 e il 2027, oltre 4 miliardi di euro sono stati attivati attraverso strumenti regionali, con più di 2,19 miliardi di agevolazioni e un incremento occupazionale stimato di oltre 8.000 unità. In particolare, i programmi PIA e MiniPIA Turismo hanno attivato 226 iniziative per un totale di oltre 645 milioni di euro e oltre mille nuovi posti di lavoro previsti, integrando innovazione tecnologica, formazione e sostenibilità ambientale.
Le aree interne rappresentano un elemento chiave della strategia turistica. 55 Comuni delle cinque aree SNAI coprono oltre il 21% dei Comuni regionali e ricevono circa 79 milioni di euro per interventi su riqualificazione urbana, recupero di immobili pubblici, tutela del patrimonio culturale e sviluppo di un’offerta turistica innovativa. Tra queste, masserie, trulli, campeggi e resort vengono valorizzati trasformando strutture esistenti in nuovi poli attrattivi.
Il Gargano conferma la sua centralità: Vieste registra oltre 2,17 milioni di presenze e circa 376 mila arrivi, con una stagione concentrata in poco più di quattro mesi. Il turismo sportivo e gli eventi consolidati contribuiscono alla crescita sostenibile del territorio, mentre Manfredonia e Zapponeta puntano su litorale, eventi culturali e turismo familiare. Zapponeta, Bandiera Blu da 8 anni consecutivi, valorizza anche produzioni agricole locali, con testimonial come Nicola Di Bari a sostegno della promozione.
Nei Monti Dauni, 29 Comuni si affidano ad arte, cultura, turismo lento, percorsi religiosi e gastronomia, integrando la Via Francigena e valorizzando borghi storici e paesaggi naturali, sebbene le presenze turistiche restino ancora modeste rispetto al potenziale.
In sintesi, la BIT ha confermato che il turismo in Puglia non è più accessorio, ma una componente strutturale dell’economia, con una gestione dei flussi più sofisticata, politiche di qualità e investimenti strategici destinati a consolidare la competitività sui mercati internazionali e la valorizzazione equilibrata del territorio.
Lo riporta retegargano.it, fonte gazzettamezzogiorno.it.



