Manfredonia

Verso la Giunta Riccardi, dati, analisi e informazioni coerenti


Di:

Sfilata informazione (biancoenerored.files.wordpress.com)

Sfilata informazione (biancoenerored.files.wordpress.com)

“L’informazione, per un osservatore posto in una situazione nella quale si hanno almeno due occorrenze plausibili”, è quanto è in grado di “superare una incertezza o di risolvere una alternativa“. Ovvero, ciò che è in grado di “sostituire il noto all’ignoto, il certo all’incerto” (…) e dunque “il contesto nel quale i dati sono raccolti, nel quale la loro codifica risulta in forma intellegibile ed in definitiva il significato attribuito a tali dati“. Etimologicamente: “dare forma alla mente”, “disciplinare“.

Manfredonia – IL termine, l’arresto, la conclusione e margine di un qualsivoglia evento di natura vitale può spingere paradossalmente un uomo a ripensare vissuti lontani. A ripensare dunque in un’ottica diversa quanto ammirato istanti prima, in una previsione da sè differente, lontana forse cerebralmente, e, in qualche forma, anche in una declinazione velatamente surreale. Così per un esame a scuola, così per una prova universitaria, così per una relazione, per un rapporto d’amore, così per una lunga ed estenuante campagna elettorale. Manfredonia è stata invasa negli ultimi mesi, specie negli ultimi tempi, da un battage elettorale privo di precedenti. Merito della voglia di emergere dei nuovi candidati, merito dell’importanza (nell’era delle difficoltà occupazionale e della valenza effimera di un posto al Potere) del ruolo del rappresentante istituzionale. Merito anche delle frontiere rinnovate dell’informazione (da post cadute del muro di Berlino). Frontiere oggi rinvigorite da propulsioni telematiche reattive, e dunque da incipit informaticamente innovativi come interattività con il lettore medio ed informale, multimedialità e polifunzioni, nonchè da musiche, suoni e colori misti, stilisticamente, ad un’idea passionale della stessa informazione. In questo senso, il nuovo sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi ha prevalso per una continuità mediatica di compatezza indubbia, incessante, una continuità quasi assordante nella riproposizione della sua candidatura, attraverso uno stile iconografico eccellente (se inteso in un rapporto duale), anche se connesso ad una idea apparentemente sterile (contenusticamente parlando) della stessa comunicazione. Una campagna elettorale dunque esosa, in termini numerici, ma priva di contenuti programmatici e dottrinali.

LA comunicazione ha rivestito dunque un ruolo importante in questa campagna elettorale. Lunga. Un dato questo, un elemento indeclinabile e che non può che rinvigorire le diverse speranze, attese e anche le rilevanze degli operatori del settore. Ma anche le linfe informative prossime a venire. Si spera nell’ottica però di un comune ragionare.

A volte la comunicazione è in grado però di disturbare, di essere irrilevante. Inconcludente. Anche se sarebbe stata lapalissianamente determinante. E’ il caso forse del prossimo consiglio comunale di Manfredonia, nella cui composizione, ad esclusione della netta affermazione della lista civica ‘Riccardi per Manfredonia’, ha visto una eguale (quasi) riproposizione dei rappresentanti della passata Giunta. Rappresentanti non emersi, sicuramente, per uno stile di impatto effettivo sulle res e sull’agorà comunale, un impatto non incentrato pertanto attraverso toni e refrain di comunicazione.Sono state altre allora le forme di subliminazione, e di circoscrizione, della intelligenza dell'(el)ettore locale ? Arresto e riflessi.

ANALISI COMUNALI: CHI SORRIDE – Partita dunque ieri, quasi alla stessa ora dell’ultima sezione scrutinata il giorno prima, la cosiddetta ‘era’ della giunta Riccardi’. Il nuovo amministratore è stato investito ufficialmente della carica il pomeriggio del primo aprile alle 17, dal giudice del tribunale di Manfredonia Michela Valente. Riccardi ha fatto visita in seguito a monsignor Michele Castoro, arcivescovo della diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Come già detto a favore del candidato del centrosinistra: 25.641 votanti, pari al 71,79 % delle preferenze, rispetto agli 8.278 voti dell’avvocato (cd) Stefano Pecorella (24,43%), rispetto ai 1343 voti del candidato sindaco del PLI-Mre Raffaele Gramazio (3,76%). Al voto 36.733 votanti su 48.322 aventi diritto, pari ad una affluenza del 76,01 %.

LE LISTE – LISTA CIVICA RICCARDI A MENO 1000 DA INTERO CENTRODESTRA: Strapotere della lista civica “Riccardi per Manfredonia‘ con 6.323 voti, pari al 18,14 % delle preferenze (6 seggi), seconda solo al Partito Democratico (9.689 voti, 27,80 % e 10 seggi). Una lista civica, quella di Riccardi, che da sola ha quasi raggiunto i voti delle 5 liste a sostegno del candidato sindaco Pecorella: Pdl 5.002 voti, con il 14,35 % (4 seggi), lista civica Pecorella sindaco (1.369 – 3,92 %, un solo seggio). La Puglia Prima di Tutto (457 – 1,31 %, 0 seggi), Libertas Dc (248 – 0,71, 0 seggi), nuovo Psi (156, 0,44, 0 seggi), con un totale di 7.232 voti, pari al 20,75 (quindi 1000 voti di distacco). Nessun seggio per i rappresentanti del sindaco del PLI-Mre, Raffaele Gramazio, con 1.343 voti, 3,76 % in totale sommando le preferenze dei Repubblicani europei (668 e 1,91 %i) e del Partito liberale (113 voti, 0,32 %).

STRAPOTERE PD: Per i rappresentanti del Partito Democratico 9.689 votanti, con il 27,80 % delle preferenze e 10 seggi. Esito scontato, soprattutto in considerazione dei nomi presenti in lista.

LE NULLE – I VOTI NON TRASCRITTI IN PDF: Da segnalare i quasi 1000 non voti (molti nulle, specie anziani): in bianco 306 -0,83 %, nulle 713, pari all’1,94 %, oltre a 2 schede contestate e non assegnate. Totale seggi 29, 30 i seggi spettanti al consiglio. Da segnalare che domani, venerdì 2 aprile ci sarà l’ufficializzazione delle liste, con i relativi candidati. A seguito di numerose segnalazioni, relativamente alla mancanza dei voti trascritti dai tecnici del Comune sui file pdf (addirittura in una sezione è stato riportato un emblematico zero, nonostante l’attestazione comprovata di 78 voti), dagli uffici di Palazzo San Domenico avvisano che saranno verbalizzati domani tutti i dati relativi. Quelli finora riportati sono dunque solo ufficiosi.

LA PRATICA CONSOLIDATA DELLA FOTOGRAFIA AL VOTO – FOTO NELLE CABINE: DENUNCIATO UN CANDIDATO CONSIGLIERE – Una persona è stata fermata, da personale della Digos di Manfredonia, al Quinto circolo San Lorenzo Maioiano per aver scattato delle fotografie, con il proprio cellulare, alle delle schede elettorali poggiate sui banchi delle cabine. L’uomo, un candidato consigliere al comune di Manfredonia, M.P., è stato denunciato per violazione delle norme D.L. 01 aprile 2008, n. 49 (divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini). Il D.L. 1 aprile 2008, n.49Misure urgenti volte ad assicurare la segretezza della espressione del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie– in vigore dal: 4-4-2008 – prevede all’articolo 4 l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a 1000 euro.

Verso la Giunta Riccardi, dati, analisi e informazioni coerenti ultima modifica: 2010-04-02T11:00:10+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • nicola

    sembra che il candidato consigliere M.P. sia anche stato eletto.

  • Ringrazio di cuore il Direttore per le parole che ha usato, anche attraverso l’appropriatissima citazione, nel difendere le convinzioni personali di ciascuno. Anche le idee e le critiche di “soggetti non definiti” sono necessarie e hanno diritto di asilo in una comunità democratica e libera. Resto convinta che tali idee abbiano un’utilità per gli stessi soggetti criticati. Lucia Piemontese


  • pino

    Ci sono eletti: dipendenti ASL,clientelismo!
    Ci sono eletti: figli e prestanomi di costruttori,minacce ai dipendenti!
    Molti sono ignoranti e spregiudicati.Caro Angelo Riccardi vediamo se tieni fede alla promessa pre-elettorale:assessori e dirigenti professionali,fuori dalle logiche del clientelismo e soprattutto trasparenza.


  • largo ai giovani

    come quel candidato che passava in rassegna i negozi alimentari dicendo che trovava tutto molto sporco?


  • Non abbassiamo la testa

    Sono d’accordissimo con pino, nell’elenco delle persone uscite come consiglieri troviamo un figlio di un noto costruttore. La domanda sorge spontanea, ma tutti questi voti ricevuti sono di spontanea volonta o c’è un ricatto dietro come ad esempio i dipendenti dell’azienda, cooperative edilizie con il solito gioco: “se vinco io, vi prometto…”
    Manfredoniani attenti, ma avete fatto caso che nella lista di Riccardixmanfredonia, c’era tutta gente con posti di potere, gente che conta ed è molto influente nella vita quotidiana dei cittadini??? Meditate, la dimostrazione che i voti a manfredonia sono stati (…….) consiste nel fatto che c’è stato un risultato nettamente differente tra regione e comunali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This