Foggia

Foggia, impiegato Sanità denunciato per procurato allarme, soldi o “bombe”


Di:

Centro commerciale Mongolfiera Foggia (esterno, ST)

Foggia – PRESUNTO procurato allarme di un impiegato della Sanità pubblica. Gli uomini della squadra Digos hanno infatti accertato delle chiamate di un uomo all’interno del centro commerciale “La Mongolfiera.” Dalla ricostruzione degli investigatori, il dipendente pubblico presentatosi con il nome “Marco”, parlando a nome di dieci imprenditori “stanchi e tartassati da una certa politica”, avrebbe minacciato di far esplodere dieci bombe in città se non gli avessero consegnato un milione di euro, entro mezzogiorno.

La prima e la seconda telefonata sarebbe pervenuta al Comando di Polizia di Foggia rispettivamente dopo le 7 e alle 9. Immediata l’allerta presso la Digos, e la Squadra Mobile provinciale, già pronti a setacciare la città alla ricerca di ordigni e del potenziale bombarolo. L’intercettazione, e l’individuazione del sospetto è scattata alla terza telefonata, intercettata dagli agenti, grazie al fatto di aver trattenuto al telefono l’uomo il tempo necessario per individuare il luogo di partenza della telefonata. Sono bastati pochi istanti perchè il sospettato venisse circondato da uomini della Digos e della “mobile”, e venisse condotto in Questura per l’interrogatorio di rito.

L’insospettabile uomo, di 50 anni, incensurato, e con famiglia avrebbe negato di chiamarsi “Marco” – l’uomo artefice delle prime due telefonate – e sarebbe stato poi rilasciato in libertà vigilata in attesa di eventuali sviluppi giudiziari. Intanto il fascicolo sulla vicenda, insieme alle immagini dei sistemi di videosorveglianza acquisite, sono al vaglio degli inquirenti, e della Procura di Foggia.

Redazione Stato

Foggia, impiegato Sanità denunciato per procurato allarme, soldi o “bombe” ultima modifica: 2013-06-02T15:55:13+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This