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Introna: “Con l’ing. De Bartolomeo e contro la criminalità”


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Il presidente del consiglio regionale Introna (image by Egidio Magnani)

Bari – “L’INGEGNERE De Bartolomeo ha ragione: una società unita contro la criminalità è più forte e come sostiene il procuratore Caselli: oltre a più Forze dell’Ordine in città, servono attività di intelligence, prevenzione, indagini sui proventi illeciti per tagliare le mani della mala sulle imprese”. Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna risponde all’appello dell’Associazione dei costruttori alle Istituzioni. “La malavita sta aggredendo le aziende edili per strangolarle e sostituirle: condivido l’allarme del presidente provinciale ANCE ed esprimo la comprensione e la partecipazione dell’intero Consiglio regionale. Questo progetto autenticamente eversivo si può sconfiggere se tutte le componenti sane della comunità sociale riescono a fare un blocco unico e solidale contro la criminalità”.

I costruttori non devono restare soli, insiste Introna. “Dobbiamo sostenere l’impegno a ribellarsi ai clan e denunciare minacce ed estorsioni, sollecitato dai vertici dell’Ance. Questa gesto coraggioso dovrà saldarsi ad un fronte della legalità che le Istituzioni locali, gli ordini professionali e sindacali, i cittadini per bene – la maggioranza della società civile – devono creare attorno alla Magistratura inquirente, alle Forze di Polizia, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla loro battaglia quotidiana contro la delinquenza organizzata”.

Quanto alle azioni sul campo, “come ci ha ricordato magistralmente il procuratore capo della Repubblica di Torino, Giancarlo Caselli, più divise non guastano ma serve soprattutto l’azione investigativa. È rassicurante per i cittadini – osserva il presidente del Consiglio regionale – incontrare per strada le soldatine delle pattuglie di ‘Città Sicure’, però a questa presenza dello Stato deve associarsi quella meno visibile ma più penetrante delle indagini sull’economia criminale, sui beni dei clan, sui metodi illeciti della criminalità organizzata. Sono quelli che consentono di sventare l’obiettivo della mala, fortemente eversivo, ripeto, di aggredire le imprese sane per contaminarle o controllarle societariamente, in modo da facilitare il riciclaggio o anche l’accesso diretto agli appalti e sottrarre così ancora più risorse di quante strappate coi ricatti e col pizzo”.

Un fronte della società sana contro l’economia criminale è per Introna “una risposta urgente e necessaria, per assicurare il rispetto della legalità e garantire giustizia e sicurezza, una delle richieste prioritarie che, insieme al lavoro, viene da tutti i cittadini, i giovani, le donne, gli anziani e le imprese”.

Introna: “Con l’ing. De Bartolomeo e contro la criminalità” ultima modifica: 2013-06-02T15:40:08+00:00 da Redazione



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