FOGGIA – Si allarga il confronto interno alla maggioranza che sostiene la sindaca Maria Aida Episcopo. Dopo l’intervento del consigliere comunale Paolo Frattulino (Tempi Nuovi-Azione), anche il gruppo consiliare di Con Foggia ha replicato alle richieste avanzate dal Psi di procedere all’azzeramento della giunta comunale.
Nel mirino della lista civica le dichiarazioni del capogruppo socialista Mino Di Chiara, giudicate «fuori luogo» in una fase che, secondo Con, richiede stabilità amministrativa e attenzione ai problemi della città.
Il capogruppo di Con ha rivendicato il peso politico della formazione all’interno della coalizione, ricordando il risultato ottenuto alle ultime elezioni comunali: 5.765 voti, pari all’8,33% dei consensi. Numeri che, secondo la lista civica, hanno rappresentato un contributo determinante alla vittoria della coalizione di centrosinistra e della sindaca Episcopo.
«Restiamo francamente stupiti dal tono e dai contenuti dell’ultimatum lanciato dai socialisti. La politica deve misurarsi sui fatti e sul rispetto dei pesi democratici, non sulle prove di forza», ha dichiarato il gruppo, sottolineando inoltre che alle elezioni non era presente una lista con il simbolo del Psi a sostegno della coalizione.
Con Foggia ha quindi rivendicato la propria lealtà all’amministrazione comunale, evidenziando di non aver mai fatto mancare il sostegno in Consiglio comunale dall’inizio della consiliatura. «Non abbiamo mai aperto crisi politiche né rallentato l’attività amministrativa per chiedere verifiche o rimpasti», viene evidenziato nella nota.
Nel documento la lista civica invita tutte le forze di maggioranza a concentrarsi sulle priorità cittadine, dalla sicurezza al decoro urbano, passando per il personale comunale e il miglioramento dei servizi pubblici.
«I foggiani non sono interessati alle dispute sulle deleghe o al toto-nomine. La città chiede risposte concrete. Lanciare ultimatum rischia soltanto di paralizzare l’azione amministrativa», conclude il gruppo, ribadendo la volontà di continuare a sostenere l’amministrazione Episcopo «con coerenza e senso di responsabilità».
Fonte: FoggiaToday (articolo di redazione pubblicato il 2 giugno 2026).



