FOGGIA/VIGEVANO – Proseguono senza esito le ricerche di un giovane di 23 anni, residente a Foggia, scomparso nelle acque del fiume Ticino nel pomeriggio di lunedì 1° giugno. Il ragazzo, di nazionalità marocchina, si trovava a Vigevano per trascorrere alcuni giorni di vacanza insieme a parenti.
Secondo una prima ricostruzione, l’allarme è scattato intorno alle 15.30. Il giovane si sarebbe tuffato nel fiume per fare un bagno, ma poco dopo sarebbe stato visto inabissarsi senza più riemergere. I presenti hanno immediatamente lanciato l’allarme, facendo scattare una vasta operazione di soccorso.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, insieme a numerose squadre dei Vigili del Fuoco. Nelle ricerche sono impegnati sommozzatori specializzati, un elicottero del reparto volo e unità dotate di droni per il monitoraggio dall’alto dell’area interessata.
Le operazioni si stanno concentrando lungo un ampio tratto del corso d’acqua, con controlli continui sia in superficie sia nei punti più profondi del fiume. Le attività di ricerca sono proseguite per tutta la giornata e continuano senza sosta nel tentativo di individuare il giovane.
La notizia ha suscitato forte apprensione tra familiari e conoscenti del ragazzo, che da circa dieci giorni si trovava in Lombardia ospite di alcuni parenti. Al momento non è stata trovata alcuna traccia del 23enne e le autorità mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi delle operazioni. Lo riporta foggiatoday.it.



