Maxi operazione della Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale di San Severo, dove all’alba del 29 giugno sono stati sequestrati due microtelefonini, sei smartphone e circa due grammi di hashish nel corso di una vasta attività di perquisizione.
L’intervento, secondo quanto riferito dal Sindacato CGIL Polizia Penitenziaria Puglia, è stato coordinato dal Comandante dell’istituto, Commissario Capo dott.ssa Rosa Pagano, con il coinvolgimento di circa 60 agenti di Polizia Penitenziaria provenienti dal Provveditorato regionale di Puglia e Basilicata. Nel corso dell’operazione sono stati sottoposti a controllo complessivamente 64 detenuti.
Il segretario regionale della CGIL Polizia Penitenziaria Puglia, Gennaro Ricci, ha sottolineato l’esito dell’operazione affermando: «La Polizia Penitenziaria di San Severo ha dimostrato ancora una volta il proprio impegno e la propria professionalità, riuscendo a rinvenire i telefoni cellulari e la sostanza stupefacente abilmente occultati dai detenuti».
Ricci ha poi aggiunto: «Si è trattato di una perfetta azione di contrasto e prevenzione dei fenomeni illeciti che ha consentito di sottrarre alla popolazione detenuta strumenti di estrema pericolosità per l’ordine e la sicurezza interna dell’istituto».
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. A seguito dei controlli, otto detenuti sono stati denunciati: sette per l’uso indebito di telefoni cellulari all’interno dell’istituto penitenziario ai sensi dell’articolo 391-ter, comma 3, del Codice Penale, e uno per ulteriori violazioni la cui contestazione è in fase di definizione.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



