Il direttore sportivo del Cerignola, Elio Di Toro, ha illustrato le motivazioni che hanno portato alla scelta di Raimondo Catalano come nuovo allenatore, soffermandosi anche sulle strategie di mercato e sul nuovo assetto dell’area tecnica del club.
Parlando del nuovo tecnico, Di Toro ha spiegato che la società seguiva Catalano già da tempo e che la decisione è maturata al termine di un percorso di valutazione.
«Credo sia il momento giusto, ma lo seguivo da tempo», ha dichiarato il direttore sportivo, ricordando che in passato si era già presentata l’occasione di portare l’allenatore sulla panchina gialloblù.
Sul fronte del mercato, il dirigente ha ribadito la volontà della società di ringiovanire l’organico, valorizzando i giovani anche in funzione del minutaggio previsto dai regolamenti.
«Vogliamo ringiovanire la rosa puntando anche al minutaggio», ha spiegato.
Di Toro ha poi lanciato un messaggio chiaro riguardo ai giocatori più richiesti della squadra.
«La società è forte e non intende svendere i suoi pezzi pregiati, meno di offerte che riteniamo congrue. I contratti di lavoro ci sono e intendiamo farli rispettare, anche a chi in questo momento non è convinto.»
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato il potenziamento dell’area sportiva. Jimmy Allegrini entrerà a far parte della dirigenza con l’incarico di vice direttore sportivo, mentre Carmine Cagnazzo, dopo l’esperienza al Foggia, assumerà il ruolo di direttore dell’area scouting.
Novità anche per il settore giovanile, che sarà affidato a Pierluigi Pastino, già collaboratore di Di Toro nelle ultime due stagioni e ora chiamato a guidare il progetto dedicato alla crescita dei giovani talenti del Cerignola.
Lo riporta antennasud.com.


