MANFREDONIA – Un appello agli organi competenti affinché vengano effettuate verifiche sulle strutture ricettive extralberghiere presenti sul territorio cittadino. A lanciarlo è il sig. Elia, cittadino di Manfredonia, che richiama l’attenzione sul tema degli affitti brevi e sul loro possibile impatto sul mercato abitativo locale.
Secondo Elia, negli ultimi anni a Manfredonia si sarebbe registrata una crescente difficoltà nel reperire abitazioni in affitto a lungo termine, anche a causa della diffusione di soluzioni destinate alla ricettività turistica, come B&B, case vacanza e affitti brevi.
«A Manfredonia – dichiara il sig. Elia – molte famiglie incontrano difficoltà nel trovare una casa in affitto. Ritengo che il fenomeno degli affitti brevi meriti attenzione, perché potrebbe incidere sulla disponibilità di immobili destinati alla locazione ordinaria e sui prezzi richiesti».
Il cittadino sottolinea quindi l’importanza del rispetto delle norme previste per le attività ricettive.
«Chi gestisce una struttura ricettiva – prosegue – deve rispettare precisi obblighi amministrativi, fiscali, igienico-sanitari e di pubblica sicurezza. Penso alla SCIA, al Codice Identificativo Nazionale, alla registrazione degli ospiti tramite il portale Alloggiati Web, alla regolarità fiscale, alla sicurezza degli impianti e ai requisiti previsti dalla normativa vigente».
Da qui la richiesta di verifiche da parte delle autorità competenti.
«Il mio appello – aggiunge Elia – è rivolto alla Polizia Locale, alla Guardia di Finanza, ai Carabinieri, agli organi sanitari competenti e alla Questura, affinché vengano effettuati controlli sul rispetto delle regole da parte delle strutture operanti sul territorio. Non si tratta di accusare nessuno, ma di garantire trasparenza, legalità e pari condizioni per tutti».
Il sig. Elia precisa che la sua segnalazione nasce da una preoccupazione civica e dalla volontà di sollecitare maggiore attenzione su un tema che riguarda sia il settore turistico sia il diritto all’abitare.
«Le attività in regola – conclude – vanno tutelate. Proprio per questo ritengo importante che vi siano controlli puntuali, così da distinguere chi opera correttamente da eventuali situazioni non conformi, qualora dovessero emergere».
Il tema degli affitti brevi continua a essere al centro del dibattito in molte città italiane, dove le amministrazioni sono chiamate a bilanciare sviluppo turistico, rispetto delle normative e disponibilità di abitazioni per residenti e famiglie.
A cura di Michele Solatia.




Tanto caro Elia, in questa città non si riesce a far funzionare neanche la pulizia delle strade noonostante le cifre esorbitanti della tari, figurati se devono intervenire sui controlli bei b&b, quello è un’altro mondo gestito da pochi che comandano.
brava
Bravissimo non e giusto che c’è chi paga le tasse è chi si deve ingrassare
Ci sono centinaia B&B , case vacanza e affitti brevi, Manfredonia va setacciata accuratamente e rivoltata come un calzino Pagate tutti le tasse per le effettive prestazioni? Chi sono i proprietari? Ci vuole il Gigo della Guardia di Finanza per delle verifiche capillari. Ogni giorno nasce un B&B…il mercato immobiliare è devastato, trovare un casa in affitto è un tabù ..eppure ci sono migliaia di appartamenti sfitti..
Modificate il regolamento comunale sulle case “in comodato gratuito”, li chèse alli frustire e li chèse alli puttène
Uno dei tanti motivi di indignazione popolare anno 2027: Generale Vannacci Premier, Salvini Ministro degli Interni, Meloni Presidente della Repubblica.