STRAGE BOLOGNA 2 Agosto 1980, la strage di Bologna
Al museo storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia, un momento di raccoglimento civile in ricordo delle 85 vittime della Strage di Bologna.

2 Agosto 1980, la strage di Bologna - PH MICHELE GUERRA
Al museo storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia, un momento di raccoglimento civile in ricordo delle 85 vittime della Strage di Bologna.
Nel giorno in cui l’Italia intera si raccoglie nel ricordo di una delle pagine più buie della sua storia repubblicana, il Museo Storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia rinnova il suo impegno civile e morale e lo fa in occasione della partecipata edizione di Pompieropoli, la giornata non sarà solo un momento di educazione alla sicurezza e di vicinanza al mondo dei soccorritori per i più piccoli, ma si fermerà per stringersi attorno al dolore e alla memoria delle 85 vittime della Strage di Bologna del 2 agosto 1980. All’interno del percorso espositivo, nello spazio suggestivo ed emozionante appositamente dedicato alla rappresentazione scenografica di quel drammatico evento, si terrà un solenne momento di commemorazione.
Un atto dovuto per non dimenticare, un tributo alla vita spezzata di cittadini innocenti e un ringraziamento perenne a tutti i Vigili del Fuoco e agli operatori di soccorso che allora scesero in campo tra le macerie con encomiabile eroismo.
Il museo, custode dei valori del soccorso e del dono, sceglie di unire la festa civica dei bambini con il dovere della memoria storica, affinché le nuove generazioni possano comprendere il valore della pace, della giustizia e della solidarietà.
A cura di Michele Guerra



La memoria storica è fondamentale perché ci impedisce di ripetere gli errori commessi nei momenti bui del passato.
La storia è la memoria di un popolo. Le nostre radici, la nostra cultura e i nostri valori nascono da quello che è accaduto prima di noi.
Ricordare chi ha sofferto, lottato ed è morto… rende il nostro presente più giusto e consapevole.
Mi fa specie non leggere nessun commento sul 46° anniversario della strage di Bologna. E’ un segno dei nostri tempi.
“Coloro che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”.
George Santayana: filosofo, scrittore, poeta e saggista spagnolo, rappresentante del cosiddetto realismo critico.