E’ quanto è emerso da una prima ricostruzione della Procura dei Lodi.
I i carabinieri di San Donato e del Nucleo investigativo di Milano stanno cercando l’aggressore anche sulla base delle indicazioni che la ragazza, inizialmente in stato di choc, è riuscita a fornire. Diverse sono le piste seguite dagli investigatori. In passato più volte la zona era una base per lo spaccio e anche in quell’ambiente sono in corso accertamenti.
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