Tre giovani di Pietramontecorvino si trasformano in attori per raccontare il legame con il proprio paese e il suo patrimonio storico. È il cuore del cortometraggio di tre minuti realizzato dalla Proloco in vista dei due appuntamenti che animeranno il borgo medievale foggiano: il Festival Internazionale dei Templari e la 39esima edizione di “Suoni, Sapori, Colori di Terravecchia”.
A prestare il volto ai protagonisti della storia sono Cristina Del Grosso, Luigi Barone ed Emanuele Del Matteis, tutti giovani legati a Pietramontecorvino, ma con percorsi personali differenti.
Cristina Del Grosso, studentessa di Ingegneria al Politecnico di Bari, interpreta Sancia di Maiorca o d’Aragona, regina consorte di Sicilia e Napoli dal 1309 al 1343 e seconda moglie di Roberto d’Angiò, re di Napoli, conte di Provenza e Forcalquier e re titolare di Gerusalemme.
Nel ruolo del cavaliere templare c’è invece Luigi Barone, giovane petraiolo, ingegnere nucleare, che oggi vive e lavora a Milano. A completare il cast è Emanuele Del Matteis, magazziniere che vive e lavora a Pietramontecorvino.
Nessuno dei tre aveva mai recitato prima, ma tutti hanno scelto di mettersi in gioco per contribuire alla promozione del proprio territorio.
“Nessuno di loro ha mai fatto l’attore, ma tutti fanno parte della nostra associazione e hanno concorso impegnandosi per promuovere il paese”, spiega Alessia Tedesco, giovane presidente della Proloco di Pietramontecorvino, ideatrice dell’iniziativa e impegnata nell’organizzazione del set e nella realizzazione del video.




La regia e la sceneggiatura sono state affidate a Giuseppe Lepore, presidente di Mediterraneo è Cultura, associazione di Lucera.
Il cortometraggio prende spunto dalla figura di Sancia di Maiorca, scelta come simbolo di una femminilità capace di imporsi nella storia.
“Abbiamo voluto rendere omaggio a Sancia di Maiorca”, racconta Alessia Tedesco, “facendone il paradigma di una femminilità ostinata e pragmatica: una donna capace di abitare il proprio tempo da protagonista, ben oltre lo spazio che quel tempo sembrava averle assegnato”.
Il racconto gioca volutamente sul confine tra passato e presente, mescolando la figura storica con quella della giovane che la interpreta.
“Con i volontari della Proloco e gli abitanti di Pietramontecorvino”, aggiunge Giuseppe Lepore, “abbiamo costruito una storia che fugge continuamente dal tempo: non sappiamo mai se quella che vediamo sia Sancia o l’attrice che la interpreta, se stia fuggendo dalla storia o entrando dentro di essa”.
Una rievocazione pensata non soltanto per riportare alla luce un frammento del passato, ma anche per conservarne il fascino e l’elemento di mistero. La memoria diventa così uno strumento per rafforzare il rapporto tra la comunità e la propria storia, attraverso un linguaggio contemporaneo capace di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni.
Il Festival Internazionale dei Templari
Il cortometraggio fa da lancio al Festival Internazionale dei Templari, appuntamento che Pietramontecorvino ospiterà per la prima volta nella sua storia il 10 e l’11 settembre 2026.
Nel corso delle due giornate, storici, cantanti, rievocatori, attori e musicisti accompagneranno il pubblico alla scoperta della storia, del mistero e della leggenda dei Templari, i celebri frati-cavalieri del Medioevo rimasti ancora oggi nell’immaginario collettivo.
La manifestazione si svolgerà all’interno del Palazzo Ducale di Pietramontecorvino, complesso medievale che rappresenta uno dei simboli del borgo.
Suoni, Sapori, Colori di Terravecchia
Subito dopo il Festival dei Templari, sabato 12 e domenica 13 settembre, il paese tornerà a immergersi nell’atmosfera del Medioevo con la 39esima edizione di “Suoni, Sapori, Colori di Terravecchia”.
La manifestazione proporrà performance, battaglie, il palio dei quartieri e percorsi dedicati all’enogastronomia, riportando nel centro storico costumi e suggestioni di un’altra epoca.
Anche la moneta diventerà parte della rievocazione: nelle due serate l’euro lascerà simbolicamente spazio ai “denari” del passato. Diverse postazioni saranno infatti dedicate al cambio della moneta, permettendo ai visitatori di utilizzare la valuta prevista dalla rievocazione.
Il Festival è inserito nella Templars Heritage Route European Federation (ThREF) ed è prodotto da ATID, diretta da Gian Piero Alloisio, e dalla Proloco di Pietramontecorvino, in collaborazione con il Comune di Pietramontecorvino e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia.


