Le temperature eccezionalmente elevate registrate in questi giorni spingono il sindaco Roberto Nigro a chiedere un intervento sulla data di riapertura delle scuole.
Il primo cittadino ha inviato una lettera formale al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, sollecitando un posticipo dell’inizio dell’anno scolastico oppure la possibilità di consentire ai singoli Comuni e agli istituti di modulare l’avvio delle attività didattiche in base all’andamento delle temperature.
La richiesta nasce dalle condizioni particolarmente difficili che, secondo Nigro, si troverebbero ad affrontare bambini, ragazzi, docenti e personale scolastico. Gli istituti comprensivi del territorio interessano infatti una fascia d’età compresa tra i 3 e i 13 anni, dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado.
A rendere ancora più delicata la situazione è l’assenza, nelle aule, di impianti di condizionamento dell’aria, una condizione che accomuna gran parte degli edifici scolastici pugliesi.
“Costringere bambini così piccoli e giovanissimi a stare seduti per ore in aule che si trasformano in veri e propri forni significa esporli a rischi concreti di colpi di calore, malori e disidratazione, oltre a rendere del tutto impossibile l’apprendimento e il lavoro del corpo docente e del personale ATA”, sottolinea il sindaco.
Secondo Nigro, in presenza di temperature così elevate, garantire le normali attività scolastiche diventerebbe una questione di sicurezza oltre che di efficacia didattica.
“Fare scuola in queste condizioni non è decoroso né sicuro”, afferma il primo cittadino, che ha quindi formalizzato la richiesta alla Regione.
Le due proposte alla Regione
Nella lettera indirizzata ad Antonio Decaro, Nigro ha avanzato due possibili soluzioni: posticipare a livello regionale la data di riapertura delle scuole oppure riconoscere a Comuni e istituti scolastici una maggiore flessibilità, consentendo loro di stabilire l’avvio delle lezioni sulla base delle condizioni climatiche.
“Il diritto allo studio è fondamentale, ma la salute, la sicurezza e la dignità dei nostri bambini vengono prima di qualunque calendario”, ribadisce il sindaco.
La richiesta arriva dunque alla vigilia della ripresa delle attività scolastiche, in un contesto caratterizzato da ondate di calore particolarmente intense.
Il sindaco ha infine assicurato che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e a informare famiglie, docenti e personale scolastico sugli eventuali sviluppi.
Lo riporta su Facebook, Roberto Nigro.



