FOGGIA – Dopo anni di chiusura, il Centro Polivalente per Anziani “Nicola Palmisano” torna a disposizione della città. L’inaugurazione si è svolta venerdì 2 ottobre, nella giornata della Festa dei Nonni: una coincidenza simbolica per la riapertura di uno spazio dedicato all’incontro, alla socializzazione e al benessere delle persone anziane.
La struttura di via Enrico Pestalozzi riprende così il proprio ruolo di riferimento per la popolazione ultrasessantacinquenne di Foggia. La riapertura restituisce alla città un luogo in cui trascorrere il tempo insieme, coltivare interessi e partecipare ad attività pensate per favorire l’invecchiamento attivo e contrastare l’isolamento sociale.
A definire il funzionamento del Centro è il nuovo Regolamento, approvato dal Consiglio comunale alla fine di giugno. Il documento, articolato in 21 articoli, disciplina i requisiti di ammissione, le modalità di iscrizione, i diritti e i doveri degli iscritti, le norme di comportamento e l’utilizzo degli spazi. Una cornice organizzativa che accompagna la ripresa delle attività e stabilisce le regole della vita quotidiana nella struttura.










Il “Palmisano” prevede attualmente una capienza massima di 40 persone contemporaneamente. Il programma di apertura contempla sei giorni alla settimana, per otto ore al giorno, con rimodulazioni stagionali.
L’offerta comprende attività educative, di socializzazione e animazione, espressive e psicomotorie, ludiche e ricreative, culturali e occupazionali. Sono previsti anche laboratori ludico-espressivi e artistici, per valorizzare la creatività, incoraggiare la partecipazione e offrire occasioni di condivisione.
Le attività saranno sostenute dal lavoro di operatori addetti all’assistenza, educatori e animatori sociali, con la presenza programmata dell’assistente sociale. Figure chiamate ad accompagnare la quotidianità del Centro e a favorire il coinvolgimento degli iscritti.
Con l’inaugurazione si apre dunque una nuova fase per il “Palmisano”. Dopo la lunga chiusura, l’obiettivo è dare continuità a un servizio che può incidere sulla qualità della vita delle persone anziane: offrendo occasioni di incontro, stimoli e relazioni, e riconoscendo il loro ruolo nella comunità. La Festa dei Nonni ha segnato il giorno della ripartenza; sarà la quotidianità delle attività a dare sostanza a questo spazio ritrovato.
A cura di Giovanna Tambo.


