Fabio Egidio Di Bari, Vincenzo Di Staso e Ugo Galli hanno depositato una mozione in Consiglio comunale per chiedere un approfondimento sulle criticità gestionali dell’A.S.E., società interamente partecipata dal Comune di Manfredonia e incaricata di un servizio essenziale come quello dell’igiene urbana.
L’atto punta a portare all’attenzione della massima assise cittadina le problematiche relative alla gestione della società, con l’obiettivo, secondo i promotori, di fare chiarezza sul funzionamento dell’azienda e sulle modalità di svolgimento delle attività istituzionali.
Nel documento viene evidenziato come, nonostante le tariffe sostenute dai contribuenti, Manfredonia continui a presentare problemi sul fronte del decoro e della pulizia urbana. I consiglieri denunciano inoltre il susseguirsi di quelle che definiscono “anomalie” nello svolgimento dei compiti istituzionali, chiedendo maggiore trasparenza a garanzia di legalità ed efficienza.
La richiesta è quindi quella di una convocazione in tempi rapidi del Consiglio comunale, che, secondo quanto riportato nella mozione, non si riunisce da due mesi. I firmatari chiedono che l’assemblea possa affrontare la questione A.S.E. e verificare le diverse problematiche sollevate nell’atto.
Nella parte conclusiva del documento, i consiglieri utilizzano anche un’espressione ironica per descrivere le tensioni interne alla maggioranza, facendo riferimento a presunti “mal di pancia” di natura politica e a “patologie intestinali” che, secondo quanto sostenuto nella mozione, interesserebbero le forze della coalizione.
L’iniziativa porta quindi in Consiglio comunale il tema della gestione dell’A.S.E. e della qualità del servizio di igiene urbana, chiedendo un confronto istituzionale sulle criticità evidenziate e sulle condizioni di operatività della società partecipata.
Lo riporta su Facebook, Ugo Galli – consigliere comunale.




Affidamento a terzi… vediamo la differenza… sul campo !
Speriamo che il Sindaco si svegli sulla questione igiene urbana e comincia a far sentire,noi contribuenti,soddisfatti per ciò che paghiamo.
Ma dato il protrarsi della situazione igiene urbana la vedo dura.
In via Croce ci sono condomini con decine di inquilini che non depositano alcun bidone o busta. I rifiuti se li mangiano? Capisco la crisi e la fame nera..ma i rifiuti ormai neanche i randagi li mangiano più. Basterebbe solo un po’ di senso del dovere e la corresponsione di qualche oretta di straordinario serate per espletare dei controlli la sera alle 23 e poi la mattina presto, tranne il sabato notte.
A scuola si andava in bagno a 2 la volta,a lavorare un carrellino ciascuno una scopa ciascuno a cosa serve dare le macchine se poi si fa spazzamento e pulizia stradale?Le problematiche sono anche queste.
Io penso che l’A.S.E andrebbe sciolto ed emanare un bando di concorso a delle cooperative private con una validità di 3 anni . Se daranno un buon servizio efficiente si rinnova altrimenti avanti un altro . È un carrozzone che c’è lo portiamo dietro da troppo tempo per la sua inefficienza e spreco di denaro pubblico dei contribuenti . Non è possibile dove in una città si paga più del doppio di tantissime altre città d’Italia ( per altro con un servizio super efficace ) e avere una città sporca sporca sporca . E per favore non ripetere il solito mantra che è il cittadino che è sporco ( quello in minima parte è vero ) ma mancano i cestini e andrebbero svuotati ogni giorno . Ho avuto modo di vedere in altre città ogni angolo di strada c’era un cestino .
E la riduzione della tari per chi ha la 104,art.3,comma 4, no? Vige nella stragrande maggioranza dei comuni italiani
*Comma 3