Potrebbero essere ridotte e rimodulate le sanzioni previste per le strutture turistiche pugliesi che non rispettano gli obblighi di comunicazione dei prezzi e dei dati relativi ai flussi turistici stabiliti dalla legge regionale numero 49 del 2017.
L’ipotesi di modifica della normativa è stata discussa durante un’audizione della quarta Commissione del Consiglio regionale, competente in materia di commercio e turismo, richiesta dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Dino Basile.
Al confronto hanno partecipato anche i dirigenti del Dipartimento Turismo, rappresentanti di Aret-Pugliapromozione, di Anci Puglia e diversi sindaci dei Comuni pugliesi.
Nel corso dell’audizione sono emerse alcune criticità legate all’applicazione dell’attuale sistema sanzionatorio. In particolare, è stato evidenziato che gli importi delle multe possono essere «particolarmente elevati e determinare un impatto economico significativo sugli operatori turistici».
Da qui la discussione sulla possibilità di intervenire sulla legge regionale, mantenendo però l’obiettivo di garantire alla Regione e ai Comuni la disponibilità di dati completi e puntuali. Informazioni ritenute necessarie per la programmazione e il monitoraggio del settore turistico.
Il confronto ha inoltre posto l’accento sulla necessità di evitare che l’applicazione delle sanzioni possa tradursi in oneri eccessivamente gravosi per gli operatori del comparto.
Al termine dell’audizione, la quarta Commissione ha deciso di affidare a Dino Basile la redazione di una possibile proposta di modifica della legge regionale, sulla quale potrà proseguire il confronto nelle prossime settimane.
Lo riporta retegargano.it.



