Foggia – ARRESTATO, dopo solo 15 giorni la libertà, Giovanni Prencipe, di 38 anni, esponente del clan Libergolis (in lotta da oltre trent’anni nella cosiddetta faida del Gargano contro gli Alfieri-Primosa), scarcerato lo scorso 17 ottobre per scadenza dei termini di custodia cautelare. L’uomo, condannato in primo grado, in due processi, a 42 anni globali di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso e omicidio), è stato arrestato dai carabinieri su ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Corte d’assise d’appello di Bari su richiesta della Procura generale. Oltre a Prencipe sono stati arrestati Emanuele Ciavarrella, di 42 anni, e Maria Cursio, di 47, dopo che la Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione che li riguardava relativa agli omicidi di Daniele Scanzano e di Antonio Daniele Graziano, due dei circa 50 assassini commessi nell’ambito della faida. Dopo la scarcerazione di Prencipe, disposta dal Tribunale della libertà di Bari, a quanto si è appreso i carabinieri hanno inviato, d’intesa con la Procura generale, una nota alla Corte di assise di appello in cui è stato evidenzIato il pericolo di fuga.