

Per poter affrontare la vaccinazione di un così grande numero di soggetti, circa 750.000 in Puglia, e in considerazione del vincolo di dosi attualmente disponibili (93.000), è stata scelta la strada di avvalersi delle competenti strutture dei centri di vaccinazione presenti nei Dipartimenti di Prevenzione di ogni ASL. Una parte dei centri di vaccinazione fungerà anche da centri di prenotazione ai quali i cittadini potranno rivolgersi per prenotare la vaccinazione, evitando affollamenti e inutili code. Per i cittadini che rientrano nelle categorie a rischio, in quanto affetti da patologie, sarà sufficiente portare in visione la documentazione sanitaria in proprio possesso, evitando in tal modo di rivolgersi ai medici curanti. Non appena predisposto da ciascuna ASL, verrà data ampia diffusione all’elenco contenente l’indicazione dei Centri di Vaccinazione per la prenotazione, con segnalati i numeri telefonici, l’ubicazione, i giorni di apertura al pubblico con i relativi orari. Di seguito, il bollettino odierno sui casi rilevanti di influenza “A” registrati, come comunicato dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale: Primo caso: bambino di 5 anni, residente a Molfetta (BA) presentava iperpiressia (febbre alta) dal 29 ottobre, trattato con antipiretici ed antibiotici.
Ieri 1 novembre, a causa di una insufficienza respiratoria ingravescente è stato ricoverato presso l’U.O. Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” e successivamente trasferito presso l’U.O.C. di Terapia Intensiva di Cardiochirurgia Pediatrica. Secondo caso: bambino di 7 anni, con iperpiressia dal due giorni. Nel pomeriggio di ieri ha presentato insufficienza respiratoria ingravescente che ha richiesto il ricovero presso l’U.O. di Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII.


