Manfredonia

Giovani Democratici: Raffaele Piemontese ha un compito durissimo


Di:

Il presidente del Consiglio comunale di Foggia Raffaele Piemontese (archivio)

LE ultime settimane hanno rappresentato un periodo difficile e travagliato per il Partito Democratico di Foggia e di Capitanata, forse le più buie dalla sua nascita.

Lo spettacolo indecoroso offerto durante il congresso ci consegna un PD diviso, spaccato e con una credibilità davanti ai cittadini ai minimi storici.

Lo dicemmo già mesi fa con OccupyPD: se il PD non torna a discutere, a stare nelle strade ed a porre la questione di un rinnovamento (quantomeno di mentalità!) della classe dirigente, scenari del genere saranno sempre più frequenti.

A Foggia, abbiamo visto acerrimi nemici ricompattarsi all’ultimo momento; in Capitanata, abbiamo visto satrapi locali cercare di allargare i propri feudi con mezzi spesso discutibili. Una sfida congressuale giocata più sul piano delle accuse (persino su Facebook!) e dei ricorsi che non su quello delle idee.

Discorso a parte, poi, merita il boom di tesseramenti
. Sia chiaro: un aumento dell’interesse verso l’attività politica del nostro partito non può che farci contenti, ma il tesseramento delle ultime settimane ha forse diversa natura. Come spiegare, ad esempio, tutti i tesserati degli ultimi giorni, spesso delle ultime ore, a Foggia ed in Capitanata, ma anche in tutta la Puglia e tutta l’Italia? Come spiegare le persone in fila ai seggi anche se poco informate sul PD? Come spiegare la presenza in molti circoli di persone conosciute e che poco hanno a che fare col PD? Come spiegare i gruppi arrivati simultaneamente al seggio, fenomeno quanto mai singolare?

Tavolta, dirigenti locali hanno cercato addirittura di utilizzare, per questi giochi, i Giovani Democratici (che a causa del contributo richiesto per la tessera, inferiore a quello del Partito, risultano quasi un “canale low cost” per approntare truppe cammellate). In Puglia ed a Foggia abbiamo strenuamente fatto rispettare il regolamento per evitare strani fenomeni, altrove però, come a Taranto ed in altri circoli d’Italia, i GD sono stati oggetto di pressioni e intimidazioni.

Il segretario provinciale GD di Napoli che ha avuto il coraggio di denunciare un consigliere PDL che raccoglieva tessere per il congresso PD è stato malmenato.

Crediamo che quelle percosse, in realtà, il PD se le sia date da solo: con un regolamento congressuale che dava gioco facile a chi voleva tesseramento selvaggio, con il comportamento avuto da alcuni dirigenti locali e nazionali, oltre che con la mancanza di idee nel dibattito congressuale il PD ha dato un ulteriore colpo di piccone all’ Italia Giusta che era il nostro obbiettivo solo qualche mese fa.

La vicenda del congresso provinciale svetta su tutte le altre: in essa più che mai una fetta consistente della classe dirigente locale si è dimostrata completamente disinteressata al dibattito politico e preoccupata solo di estendere domini.

Al segretario eletto Raffaele Piemontese spetta un compito difficilissimo: ricompattare il Partito, ridargli credibilità e riportarlo per le strade e tra la gente.

Ma Piemontese non riuscirà in questo se in tutto il PD di Capitanata non si metteranno da parte i personalismi, le rivalse, i rancori e le ambizioni che hanno inquinato il congresso.

A Foggia ed in Capitanata, nessuno si senta sollevato da responsabilità: alla maggioranza come alla minoranza spetta questo compito. Il segretario non è il capro espitatorio per le sconfitte o il leader da santificare per le vittorie: c’è dietro tutto un partito che deve sentirsi responsabile. Finito un congresso duro ed aspro, deve aprirsi una fase di lavoro ed unità per il PD e per la Capitanata.

Del resto, quando si ragiona in ottica unitaria si vince: le ultime amministrative dove il centrosinistra ha vinto praticamente dappertutto in Italia ne sono un esempio (forse si è lavorato così bene perchè la bruciatura delle elezioni politiche era ancora fortissima?).

Ma se non verranno smantellate le trincee approntate nelle ultime settimane, al PD non resta che raschiare il fondo.

Facciamo i nostri auguri a Mariano Rauseo e Raffaele Piemontese: i GD saranno al fianco di chi vuole costruire il PD.

Nota stampa a cura Giovani Democratici Foggia.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Giovani Democratici: Raffaele Piemontese ha un compito durissimo ultima modifica: 2013-11-02T21:31:34+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Manfredonia: la capitale degli escrementi canili x le strade

    — (commento non attinente con l’articolo,ndr)


  • No violenze

    Inizia a dimostrare la tua lealtà e onestà, accetta sin d’ora uno stipendio che non supererà le 2000 mila euro al mese rinuncia a tutti quei benefici che hanno i politici e allora si che ti crederemo!!! Dimenticavo ti (troveresti,ndr) la proprio per avere tutto ciò che non dovresti visto chi ti sponsorizz(erebbe,ndr),,


  • Cobra

    Ma se siete stati Voi a raccogliere e fare tessere senza la presenza delle persone, state giudicando prima che Vi giudicano bella la tattica ma non funziona, tutto ciò che avete fatto Voi state riversando su altri


  • No violenze

    Red ho usato il presente perché nel PD non si fanno cose con il forse….


  • Redazione

    Certo, ma in questo caso dovevamo inserire il condizionale, come prassi, grazie per l’intervento; a disposizione; Red.Stato


  • Vigoli dino

    Parlamentari, amministratori locali, dipendenti di società statali, funzionari di partito: 1.128.722 le persone che sbarcano il lunario con i soldi pubblici. Per un costo annuale di 24 miliardi.

    24 MILIARDI,24 MILIARDI


  • Corto Maltese

    “A che serve denunciare questo scempio culturare – del tesseramento selvaggio se poi ugualmente augurate buon lavoro ai promotori dello stesso? ”

    “@ I GIOVANI DEMOCRATICI: ma allora che ci state a fare? quand’è che ve ne scappate? parlate di pagine buie, pardita di credibilità, picconate all’italia giusta e ancora vi fregiate con il simbolo del PD?!?!?! eppure è davanti ai vostri occhi: il PD è il male assoluto dell’italia! è un trucco! è una bugia detta all’orecchio dell’amico più caro. E’ un buco nero che attira verso di sè tutto e tutti con i suoi tentacoli appiccicosi che si riproducono da soli. E’ la catena dei nostri anni, è la vittoria del controsenso, è un insulto alla nostra intelligenza. E’ un distrubutore di sigarette che a mezzanotte ti ruba gli ultimi spiccioli senza darti niente! E’ l’autobus che ti vede arrivare e parte ugualmente lasciandoti dietro. E’ un dito schiacciato tra le portiere di un auto: e voi vi fate chiamare ancora giovani dei PD?!?!?! (metafora/e, discorso privo di soggetti identificabili, diritto di critica, opinione, parallelismi editoriali, ndr)”

    “ma non è che siete incapaci di essere autonomi, andare via e creare altri movimenti civili e democratici, no, assolutamente, è che oramai anche la vostra anima si è avvelenata, anche voi giovani siete stati risucchiati dal torbido del vorrei ma non posso, del dire e non fare, del dire una cosa e fare un’altra. a che serve denunciare questo scempio culturare — del tesseramento selvaggio se poi ugalmente augurate buon lavoro ai promotori dello stesso? a che serve denunciare un mancato confronto politico con la gente (è per questo che perdete sempre e cmq l’elezioni) quando siete ancora a fianco dei gerarchi di partito? strappate le vostre tessere! correte via, correte lontano dal quel pozzo ingoiatore che sta trascinando intere generazioni nell’oblio assoluto! fuggite, ora che siete giovani!”


  • 30 euro per la tessera pd-l

    vogliamo parlare della carica dei 1000 e del – -della tessera al PD — Solo a Manfredonia in due giorni sono stati mobilitati –1000…(bisogna comprovare il dato sebbene ipotizzabile,ndr)…questa si che è economia. Alle comunali arriveremo — Caro elettore … medita


  • Redazione

    Il messaggio dell’on. Michele Pelillo ai congressi PD: “Più fatti, dobbiamo fare bene la nostra parte”

    “Per ricostruire il rapporto con i cittadini occorrono meno parole e più fatti”. E’ questo il messaggio dell’on. Michele Pelillo ai congressi cittadino e provinciale del Partito Democratico di Taranto. Il deputato tarantino del PD rivolge gli auguri di buon lavoro ai nuovi segretari e fa un’analisi della situazione politica e sociale a Taranto. “La politica è debole rispetto alla grandezza dei problemi che deve affrontare; spesso è lontana dalla gente. Si può provare ad essere più forti. Serve più unità d’intenti e più coesione all’interno del PD. Oggi stiamo costruendo una condizione più solida. L’obiettivo è riuscire ad affrontare nel migliore dei modi i problemi che preoccupano le famiglie di questo territorio. Bisogna agire, iniziando dalla base: far vivere i nostri circoli, tenerli aperti e attivi; ognuno di noi deve diventare interlocutore su ogni parte del territorio ionico, ascoltare la gente e recepire le proposte”. Tra i temi affrontati nell’intervento, la grande questione Ilva. “A Taranto prevale un sentimento di sfiducia e rassegnazione. Dobbiamo restituire fiducia ai cittadini, ecco perché servono meno parole e più fatti concludenti. Il governo e il Parlamento hanno dato rilievo alla vicenda Taranto. Ci sono state quattro leggi speciali negli ultimi 15 mesi. Non so se è la soluzione, ma credo che la strada tracciata sia quella giusta; dobbiamo però vigilare affinché i lavori per l’ambientalizzazione siano eseguiti appieno e sia rispettato il nuovo cronoprogramma, che sarà ufficializzato tra qualche settimana. Controlleremo tempi e realizzazione dell’AIA e delle bonifiche. L’altra questione è quella dello sviluppo. Siamo riusciti a portare la vicenda di Taranto in cima all’agenda di governo. Oggi siamo nelle condizioni di trasformare questa criticità in opportunità, percorrendo due strade: ambientalizzando gli impianti del siderurgico, per verificare se è possibile tenere insieme lavoro e salute; rivitalizzando, in tempi brevi, il tessuto imprenditoriale del nostro territorio. Con i lavori dell’AIA l’Ilva ospiterà nei suoi cantieri 5000 nuovi operai. Questo rappresenta un’opportunità per le aziende della provincia ionica. E’ chiaro, però, che il sistema imprenditoriale deve essere nelle condizioni di proporsi e guadagnarsi un ruolo da protagonista. Il ruolo delle imprese locali deve essere recuperato”. Il deputato del PD ha anche sottolineato la gravità di altre situazioni, come le ultime vertenze Vestas e Marcegaglia. “Mentre si combatte per risanare l’Ilva due delle aziende-simbolo per tecnologia e basso impatto ambientale, produttori di sistemi per energia ‘verde’, dicono di voler lasciare Taranto. Muore un pezzo importante della nostra economia e altre famiglie sono a rischio. Dobbiamo rafforzare il ruolo del tavolo interministeriale romano, uscire dalla marginalità e portare anche queste questioni nell’agenda nazionale; Vestas e Marcegaglia devono dare risposte al territorio sul quale, fino ad oggi, hanno fatto impresa”.

    I risultati potranno far ritrovare fiducia: “Quando vedremo il primo tassello della copertura dei parchi minerali, che rappresenta il progetto simbolo dell’ambientalizzazione di questo territorio; quando sentiremo notizie positive sul lavoro e sulle nostre imprese, allora potremo dire di aver ottenuto delle risposte. Avverto una forte responsabilità. Per Taranto, questo è il momento più difficile dal dopoguerra ad oggi. Spero che il messaggio di questo congresso attecchisca e trovi spazio nel mondo istituzionale, tra i sindacati e le associazioni di categoria, affinché, insieme, si possano portare avanti le ragioni di Taranto e della nostra provincia. Dobbiamo fare bene la nostra parte”.

    4 novembre 2013 on. Michele Pelillo


  • lucio

    lo sapevate che siamo a rischio che a carnevale non ci saranno i carri di carta pesta??? Questo grazie all’agenzia del turismo della nostra città che a promesso un incontro per l’accordo dopo la festa padronale, ma a tutt’oggi nulla è avvenuto. Nulla e a rischio solo tramite voi forse è possibile che qualcuno si svegli segnalando la questione. Voglio evidenziare che l’agenzia del turismo e nata proprio per risolvere queste problematiche. Mi auguro che tale segnalazione non rimanga in archivio. Grazie.-


  • Andate a lavorare

    — ( 1000×30) intelligenti pauca


  • cumper girill mlon

    lucio pur rispettando il tuo pensiero x i carri e l’ultimo dei problemi del paese sarò pessimista (lo ero anche del porto fantasma) ma di questo passo con la disoccupazione che avanza ce poco festeggiare l’agenzia del turismo e nata x risolvere i problemi? ma quando mai dimmi se cè qualcuno competente e nata x dare lavoro al pa—- all’am… ecc


  • Corto Maltese

    @cumper girill mlon: l’agenzia è nata per incentivare il turismo e le istituzioni come il carnevale, e se lavora bene porta lavoro e ritorno economico! quindi ecco perchè crederci. il punto è se lavora bene o male.
    cmq mi dispiace che abbiamo cambiato argomento.

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