Edizione n° 5400

BALLON D'ESSAI

ANTIFASCISTE // Cerignola, il 25 luglio la “Pastasciutta antifascista” su Terra Aut
17 Luglio 2024 - ore  13:55

CALEMBOUR

TASK FORCE // Le ricerche di Antonio Draicchio, dopo 7 giorni, sono state interrotte come da prassi di legge
17 Luglio 2024 - ore  14:39

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Finito l’incubo per Amina e Ilaria, sono libere

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
2 Novembre 2023
Attualità // Stato prima //

Amina Milo, una giovane di 18 anni proveniente dalla provincia di Lecce, esprime la sua gioia, nonostante non possa dimenticare i maltrattamenti subiti durante i tre lunghi mesi di detenzione in Kazakistan.

Mi sono trovata in situazioni drammatiche. Ma ora, finalmente, sono una persona libera“, ripete con entusiasmo Amina al telefono, mentre viene liberata stamattina dal carcere di Astana. La gioia di Amina è condivisa insieme a sua madre.

Presto tornerà in Italia, ma oggi è già il giorno del ritorno per Ilaria De Rosa, un’hostess di 24 anni proveniente da Treviso, espulsa dall’Arabia Saudita. La giovane era stata arrestata il 5 maggio durante una festa in una villa, accusata di possedere una piccola quantità di hashish, un’accusa alla quale si era sempre opposta. Oggi è tornata a Roma grazie a un volo Gedda-Roma della Saudia Airlines.

La 18enne Amina è stata rilasciata e con gratitudine afferma: “Sto bene, ringrazio tutti per l’aiuto”. La studentessa pugliese dovrà invece attendere qualche giorno in più prima di riabbracciare amici e parenti. Amina spiega: “Al momento, non so esattamente quando potremo partire; ci sono ancora alcune questioni da risolvere qui in Kazakistan”. Tuttavia, il suo avvocato, Alibek Sekerov, conferma che Amina è stata completamente scagionata dalle accuse di traffico di droga, dopo essere stata arrestata nei mesi precedenti. Questa mattina, dopo un altro interrogatorio nella capitale kazaka, Amina ha avuto il piacere di riabbracciare sua madre. La giovane 18enne racconta: “Il pensiero di mia madre e della mia famiglia mi ha dato la forza di andare avanti. È stata un’esperienza estremamente difficile, con momenti drammatici”.

Lo riporta l’Ansa.

Lascia un commento

“L'amore ha anche questo in comune con la poesia: che, quando ci si spiega, si è perduti.” MARIO ANDREA RIGONI

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.