Edizione n° 5253

BALLON D'ESSAI

TRUFFA // Ferragni, casi Oreo e Dolci Preziosi: acquisiti nuovi documenti
21 Febbraio 2024 - ore  19:29

CALEMBOUR

CLANDESTINI // Salento, ha una relazione clandestina con la zia ma lei lo denuncia dopo essere stata lasciata: “Mi ha costretta”
21 Febbraio 2024 - ore  10:01
/ Edizione n° 5253

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

CONCORSO “Tutti gli ospedali hanno stabilizzato chi ha lavorato durante il Covid, tranne Casa Sollievo della Sofferenza, perchè?”

"Dopo tre anni di lavoro e sacrifici, ci siamo ritrovati 'come premio' a partecipare ad un concorso"

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
2 Dicembre 2023
Gargano // Manfredonia //

Riceviamo e pubblichiamo, su richiesta.

Gentile Redazione di Sanmarcoinlamis.EU,

vi scriviamo per portare a conoscenza quanto di inaccettabile sta accadendo a noi OSS (Operatori Socio Sanitari) assunti da un’agenzia interinale, la “Randstad Italia S. P. A.”, per lavorare presso “Casa Sollievo della Sofferenza” in prima linea quando tutta la Sanità stava fronteggiando una grandissima emergenza sanitaria come quella del Covid-19.

Noi, dopo tre anni di lavoro e sacrifici, ci siamo ritrovati “come premio” a partecipare ad un concorso, per alcuni il secondo – ebbene sì, il secondo accompagnato da una preselezione scritta – dopo che in data 25 gennaio 2022 in 25 fummo chiamati a presentarci presso il salone del quarto piano, dove dopo un colloquio di lavoro con tanto di esame orale della durata di 15-20 minuti per ognuno, ci fu comunicato, il giorno stesso, che l’era del precariato con la “Randstad” per noi era finita e che da quel giorno saremmo passati con “Casa Sollievo della Sofferenza”.

Molti di noi pensando di aver raggiunto il “traguardo”, ha rinunciato ad altre proposte di lavoro e a non presentarsi ad altri concorsi cui ci si era precedentemente iscritti. Ora che siamo stati messi alla porta ci chiediamo, perché proprio in un ospedale voluto e creato da un Santo è accaduto tutto ciò?

Qualcuno si è anche battuto per noi, lo dimostra una nota dei sindacati, dove in un incontro dell’8 Marzo si chiedeva l’applicazione dello stesso trattamento che ebbero i primi 4 che con soli 4 mesi di lavoro furono subito assorbiti da “Casa Sollievo della Sofferenza” (precedentemente assunti sempre con “Randstad”).

Ma così non è stato! Siamo diventati come fantasmi una volta finito lo stato d’emergenza. Come mai a questi 4 è stato fatto il contratto e a noi no?! Ci siamo rivolti anche all’ufficio delle Risorse Umane, a Sua Eccellenza Monsignor Franco Moscone per chiedere spiegazioni sul perché di questo “diverso” trattamento.

E al danno si aggiunge anche la beffa, perché a noi che abbiamo lavorato con determinazione e professionalità non ci è stato riconosciuto nemmeno il punto di merito nell’assurda preselezione, assurda perché sul campo di battaglia siamo stati tutti utili. Un punto che ha segnato il destino di padri e madri di famiglie!

Quindi a questo punto ci si chiede: come mai tutti gli ospedali hanno stabilizzato chi ha lavorato durante il Covid mentre non è successo lo stesso in un ospedale religioso come “Casa Sollievo della Sofferenza” facendo sì che una ventina di famiglie fossero state trattate come pedine? Come mai è stato fatto il contratto solo ai primi 4 ed a noi no?!  – è quanto si legge al termine della nota inviata a Sanmarcoinlamis.EU a firma degli stessi lavoratori della “Randstad”.

Sulla questione ha espresso il suo parere sui social anche il dr. Giuseppe MARUZZI, Responsabile della Struttura Semplice di Riabilitazione Orto-Geriatrica di “Casa Sollievo della Sofferenza”.

Ho incrociato lo sguardo in ospedale di diversi operatori socio sanitari che hanno lavorato con passione, dedizione e abnegazione per qualche anno, molti di loro hanno dato tanto nei reparti COVID. Tante promesse tante illusioni di stabilizzazione, molti di loro non hanno superato il concorso. Il regalo di Natale è servito. Solidale con tutti voi e grazie per quello che avete fatto per gli ammalati“.

3 commenti su "“Tutti gli ospedali hanno stabilizzato chi ha lavorato durante il Covid, tranne Casa Sollievo della Sofferenza, perchè?”"

  1. Perché operatori come voi senza esperienza lavorativa e freschi di attestati sono stati chiamati dall’agenzia ed altri invece con anni di lavoro ed esperienza in altre strutture anche pubbliche non sono stati chiamati? Mi chiedo perché voi si ed altri no? Perché ora vi svegliate ed infangate la struttura se siete stati i primi scorretti. Adesso andate da “Chi” vi ha promesso il posto e prendetevela con loro piuttosto che con Casa Sollievo. Vergognatevi

  2. Perché San Giuann’ è un pozzo senza fondo a livello economico, pieno di mangiaiorz’ e sempre a rischio bancarotta, dunque sold’ pè mant’né pur’ à vuj’ non c’ ‘n stann’ 😂🤦‍♂️

  3. Tenete una parola in meno, è sempre meglio. Un concorso è la procedura corretta per essere assunti, o meglio per concorrere con le proprie capacità. Almeno dovrebbe essere così. Inoltre vi ricordo che in altre strutture pubbliche a voi vicine, varie figure utilizzate, anche nella prima fase della pandemia, non sono state stabilizzate e oggi sono disoccupati. Quindi giusto si proceda a concorso. Cosa si teme?

Lascia un commento

“Quando hai lasciato il sistema e hai preso il premio, i combattimenti sono finiti e i cacciatori si sono sciolti. Sai com’è. Sono mercenari. Non sono fanatici.” Carl Weathers (Greef Karga)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.