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PADRE PIO Padre Pio: la confessione di Wojtyla, i microfoni per registrare gli «atti carnali», l’acido fenico

Aveva la capacità di sfuggire a ogni schema, infrangere allegramente ogni griglia interpretativa

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
3 Maggio 2024
Cronaca // Cronaca //

Provate a immaginare, da un lato, un frate contadino, un francescano che da bambino non aveva potuto fare studi regolari perché lavorava la terra dei genitori a Pietrelcina, sulle colline del beneventano, alla fine dell’Ottocento, e già allora si sentiva in lotta con il Male, una lotta dolorosa sostenuta per decenni da una fede granitica e arcigna, per alcuni arcaica o antimoderna, stigmate e bilocazioni, guarigioni inspiegabili e precognizioni, profumo di gigli o di rose e febbre a 48 gradi, dialetto e mistero.

E dall’altra parte un cardinale domenicano poliglotta e cosmopolita, rampollo di un’antica famiglia dell’aristocrazia boema, teologo finissimo con studi nella sua Vienna, alla Sorbona di Parigi e a Ratisbona, forse il migliore allievo di Joseph Ratzinger, uno che cita Tommaso d’Aquino, Kierkegaard o Wittgenstein con la stessa naturalezza. 

 

Per cinque volte Padre Pio venne messo sotto inchiesta dal Sant’Uffizio. Subì perquisizioni, interrogatori, intercettazioni, restrizioni e divieti di celebrare messa in pubblico. Pio XI e Giovanni XXIII lo consideravano con sospetto, diciamo così. «Un falso mistico, una colossale truffa», tuonava ancora nel 1961 il domenicano francese Paul-Pierre Philippe, poi vescovo e cardinale, inviato da Papa Roncalli a interrogare il vecchio frate settantaquattrenne, «un disgraziato sacerdote che approfitta della sua reputazione di santo per ingannare le sue vittime», fino a scrivere nella relazione al Sant’Uffizio che si trattava della «più colossale truffa nella storia della Chiesa».

Avevano pure forato le pareti delle stanze dove Padre Pio riceveva la gente per piazzare dei microfoni e registrare «il rumore di baci», accusandolo di «atti carnali» con le fedeli, e il vecchio frate si era dovuto difendere: «Non ho mai baciato una donna in vita mia, anzi dico davanti al Signore che neppure davo baci alla mamma».

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