Capitanata

Parcheggiatori abusivi, Savino: presto contromisure


Di:

San Severo – SOSTE selvagge, e parcheggiatori abusivi senza scrupoli diventano i protagonisti indiscussi dello scempio del sabato sera ai danni della Piazza Aldo Moro. “A cosa sono serviti i fondi stanziati, e spesi per la sua riqualificazione?” E’ l’appello di alcuni cittadini, che denunciano con segnalazioni, e foto con frequenza ormai incessante uno dei tanti episodi di “inciviltà”, segno più che dei tempi, e della crisi, di una sedicente e barbara mentalità dura a eradicarsi dal territorio foggiano, e forse dalla Puglia tutta.

“E’ necessario – afferma il Sindaco di San Severo, Gianfranco Savino, comprendere, che la Città è patrimonio comune a tutti, compreso a chi si rende partecipe di atTi di vandalismo. In caso contrario, qualunque sforzo si faccia, non ci sarà mai progresso.”

“A Breve – annuncia Savino – se anche i responsabili dei locali non provvederanno a rispettare le regole e, soprattutto, il riposo delle persone che abitano nei vari punti cruciali della città, saremo costretti a prendere decisi provvedimenti di legge.”

(Foto a cura di Aldo Massa)

(a cura di Ines Macchiarola – inesmacchiarola1977@gmail.com)

Parcheggiatori abusivi, Savino: presto contromisure ultima modifica: 2013-06-03T09:09:21+00:00 da Ines Macchiarola



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    Non può scattare nessun risarcimento in caso di furto dell’auto in un parcheggio del Comune!

    Se avviene il furto della propria auto all’interno di un parcheggio comunale , non si ha diritto ad alcun risarcimento del danno subito: alla base del contratto di parcheggio, infatti, c’è solo la facoltà di usufruire dello spazio di sosta, non già la custodia della vettura, se non espressamente prevista.

    I parcheggi a pagamento comunali, affidati in gestione a privati – anche se con sbarre, telecamere e personale di controllo – non comportano necessariamente anche l’assunzione dell’obbligo del gestore di “custodire” i veicoli su di esse parcheggiati.

    Ciò però a condizione che vi sia l’avviso “parcheggio incustodito” e, soprattutto, che esso sia esposto in modo ben percepibile prima dell’ingresso nel parcheggio (ossia prima della conclusione del contratto).

    È quanto emerge da una recentissima sentenza della Suprema Corte di Cassazione.

    Dunque, la presenza di sistemi di controllo delle auto, come telecamere o, eventualmente, personale addetto, non deve trarre in inganno l’automobilista su un eventuale obbligo di custodia del parcheggiatore. Se il contratto non prevede l’assunzione specifica dell’onere anche della custodia, il parcheggiatore non può essere responsabile del furto! ( così Cass. sent. n. 14067/2013 del 4.06.2013.)
    Foggia, 5 giugno 2013 Avv. Eugenio Gargiulo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This