Foggia

Foggia, opposizione su rifiuti: Mongelli non ci condanni all’emergenza


Di:

Consiglio comunale Foggia (st; archivio@)

Foggia – “LA decisione di non votare il progetto del sindaco Mongelli di far acquisire al comune di Foggia una quota di Amiu tra il 20 ed il 30% a scatola chiusa non deriva da una scelta politica ma dalla necessità di valutare il rischio, sia per i lavoratori che per l’Amministrazione comunale, in un clima estremamente acceso e provocatorio artatamente costruito con la convocazione a palazzo di città di un’assemblea dei lavoratori proprio durante il consiglio. Con il parere negativo dei revisori dei conti all’operazione approvata dalla sinistra, si evidenziavano dei passaggi determinanti che ci hanno portato a chiedere al sindaco di attendere prima di fare scelte affrettate”. Lo scrivono in una nota i gruppi consiliari della minoranza di Foggia.

“Avremmo dovuto acquisire la situazione patrimoniale di Amiu, verificare un piano operativo, capire se non andavamo ad infilarci in altre scatole cinesi pericolose che si portano dietro sorprese debitorie. Da annotare che non è solo un pericolo derivante da un pensiero politico, ma da dettati normativi che non consentirebbero al comune di Foggia di avere un controllo costante di quello che fa Amiu. A tutto questo aggiungiamo il serio rischio che la corte dei conti possa azzerare l’operazione Amiu ritenendola in contrapposizione con l’azione di risanamento e, speriamo non avvenga, faccia ritrovare i lavoratori senza più azienda, ancora una volta”. “E se la scelta di affidare ad Amiu la gestione della raccolta dei rifiuti a Foggia sembra essere quella più sensata, anche a causa della situazione di emergenza determinata da una mancata programmazione del fallimento Amica (che poteva essere gestito in modo diverso), non escludiamo che possano essere prese in considerazione anche altre ipotesi come quella della società in house (che ci piacerebbe fosse presa in considerazione in futuro anche per la gestione della riscossione delle tasse) oppure l’assorbimento diretto del servizio da parte del comune e, quindi, dei lavoratori”.

“Ci auguriamo che il sindaco faccia riemergere quel senso di responsabilità di primo cittadino che è venuto meno sotto l’aspetto democratico con la scelta operata in aula e che prenda in considerazione i nostri inviti verificando quanto da noi richiesto durante il consiglio, prima che sia troppo tardi. Quell’atto probabilmente lo avrebbero votato tutti, anche l’opposizione, se solo semplice rinviodi pochi giorni o anche di poche ore, il tempo utile per porre dei quesiti agli organi competenti. Così facendo abbiamo esposto i lavoratori e la fragile struttura economica-finanziaria del comune di Foggia a rischi incalcolabili che, da buon padre di famiglia, Mongelli avrebbe dovuto valutare approfonditamente”.


Redazione Stato@riproduzioneriservata

Foggia, opposizione su rifiuti: Mongelli non ci condanni all’emergenza ultima modifica: 2013-06-03T13:48:46+00:00 da Redazione



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