FOGGIA – MANFREDONIA – Si conclude con un’assoluzione la vicenda giudiziaria che aveva interessato una porzione dello stabilimento balneare Bagni Bonobo. Il Tribunale di Foggia, con sentenza n. 1393 del 19 maggio 2026, ha disposto l’assoluzione di Francesco Romito, ordinando contestualmente il dissequestro e l’immediata restituzione dell’area sottoposta a vincolo cautelare.
La vicenda risale ai mesi di giugno e luglio 2024, quando, a seguito di accertamenti della Polizia di Stato, il Gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura, aveva disposto il sequestro di una parte dello stabilimento. Il provvedimento era stato motivato dalla presunta organizzazione di trattenimenti danzanti in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Secondo quanto evidenziato nel comunicato diffuso dai legali difensori, avvocati Francesco Santangelo e Pietro Schiavone, nel corso del procedimento è emerso che le attività contestate erano in realtà riconducibili a semplici intrattenimenti musicali, considerati accessori rispetto all’attività principale di ristorazione e, pertanto, non soggetti alle autorizzazioni richieste per eventi di diversa natura.
La sentenza pone così fine a una vicenda durata circa due anni e consente alla società di tornare a utilizzare integralmente la struttura. I difensori parlano di un “accertamento definitivo della verità dei fatti e sottolineano come il provvedimento restituisca piena operatività all’attività interessata dal sequestro”.



